Terra Orti alla giornata “Fascination of Plants day”. Si premiano i giovani studenti universitari meritevoli, in memoria di Vincenzo Ambruoso.

Campus Universitario di Fisciano – Università degli Studi di Salerno – 18 Maggio 2022 ore 9:00-13:00.

Nell’ambito delle sue iniziative di promozione dell’ortofrutta di eccellenza, TerraOrti partecipa alla Manifestazione “Giornata internazionale del fascino delle piante” (Fascination of Plants Day )promossa ogni anno a maggio, in tutto il mondo, con lo scopo di avvicinare quante più persone possibili all’affascinante mondo delle piante.

L’Università degli Studi di Salerno organizza una giornata divulgativa con i ricercatori e docenti del Dipartimento di Farmacia, del Dipartimento di Chimica e Biologia e del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, insieme agli studenti del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, Corso di Laurea Tecniche Erboristiche e Corso di Laurea in Scienze Ambientali, a cui partecipano anche Enti di ricerca e Aziende Agricole della Regione Campania, per illustrare il ruolo centrale dell’agricoltura, delle piante e delle ricerche nel mantenere l’equilibrio e la salute del nostro pianeta e dei suoi abitanti.

L’evento è rivolto agli studenti di ogni ordine e grado, ma anche ai cittadini del territorio, per sensibilizzarli all’importanza delle piante per la nostra società, per l’economia, l’ambiente e la salute.

La manifestazione si svolgerà il 18 maggio 2022 dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso gli spazi antistanti gli edifici F – F1 del Campus di Fisciano dell’Università di Salerno.

Nella stessa giornata saranno consegnati dal Presidente Alfonso Esposito e dal Direttore Emilio Ferrara  agli studenti più meritevoli del I anno  del Corso di Laurea in Agraria “Gestione e Valorizzazione delle Risorse Agrarie e delle Aree protette”, dell’Università degli Studi di Salerno, i premi del Bando “Premiamo il Merito”, offerto da TerraOrti, in memoria di Vincenzo Ambruso, socio fondatore della OP TerraOrti, e amministratore e Vice Presidente fin dalla costituzione.

Terra Orti e le zucche in gara: borse di studio per gli studenti del Sannino – De Cillis di Napoli

Al “Sannino – De Cillis” si è svolta la prima edizione di Zucche in gara, contest dedicato agli studenti per riscoprire il prodotto agroalimentare tradizionale e le sue tecniche di coltivazione, con una giuria d’eccezione. In palio tre borse di studio. Terra, tradizioni e sostenibilità contro l’abbandono scolastico. La zucca napoletana, prodotto tipico tradizionale della Campania, è stata protagonista della giornata di festa denominata Zucche in gara organizzata dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Sannino – De Cillis” di Ponticelli.

Sono stati i giovani studenti della scuola napoletana a piantumare, durante una gara con tanto di giuria tecnica, oltre mille piantine dell’ortaggio tradizionale negli oltre diciassette ettari di terreno dell’azienda agricola della scuola. Una giornata di lavoro e condivisione, dunque, che ha coinvolto decine di ragazzi in una gara di bravura nella piantumazione dell’ortaggio, che costituisce materia di studio per i futuri periti agrari, giudicati e premiati da una giuria di qualità composta dal Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Dott. Ettore Acerra, dal Presidente del Collegio dei Periti Agrari di Napoli, Prof. Biagio Scognamiglio, dal Presidente di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda, dal Vice-Presidente della Commissione Ambiente della Regione Campania On. Massimiliano Manfredi.

Nella commissione giudicatrice anche Don Tonino Palmese, Presidente della fondazione Pol.i.s., Armida Filippelli, l’assessore regionale alla Formazione Professionale e gli imprenditori Gennaro Pisciotta, titolare dell’omonima azienda specializzata in salumi e carni sostenibili, e Nicola Palma, in rappresentanza della società cooperativa TerraOrti, che ha sponsorizzato con piacere l’iniziativa mettendo a disposizione tre borse di studio per gli studenti vincitori del contest.

Una realtà straordinaria quella del “Sannino – De Cillis”: un immenso e fertile orto nella periferia est della città, dominato dai palazzoni in cemento della ricostruzione post terremoto, coltivato con passione direttamente dagli studenti che passano dalla teoria alla pratica insieme ai docenti e al Dirigente Scolastico, Prof.ssa Angela Mormone (nella foto di copertina).

Lo scorso anno sono state raccolte oltre 1.200 zucche, in parte donate ed in parte rivendute al locale mercato ortofrutticolo: i proventi sono stati destinati al finanziamento delle attività laboratoriali e sul campo, vero cuore di tutto il percorso di studio dei discenti.

Tra le varietà di zucca coltivate negli orti della scuola ci sono due specialità tradizionali della nostra regione: la zucca lunga di Napoli, dalla caratteristica forma allungata e la zucca tonda Napoletana, sapore deciso e polpa soda e compatta. Sui terreni del Sannino De Cillis crescono, inoltre, uva da vino e pomodori del piennolo, limoni e arance, coltivati con tecniche moderne ma con un occhio sempre rivolto alla tradizione e alla sostenibilità.

Studio, lavoro, territorio, tradizione, sostenibilità: sono questi gli ingredienti della ricetta vincente dell’istruzione secondaria del “Sannino – De Cillis”, una scuola di periferia che nell’ultimo anno ha già partecipato con merito a numerosi eventi di carattere regionale e nazionale.

Tra i docenti più impegnati nell’organizzazione dell’iniziativa c’è il Prof. Pasquale Colella, da anni impegnato nella scuola e in Legambiente, che porta il suo contributo di passione e di idee per la causa dei suoi ragazzi: “Questo è il momento giusto per dare una vigorosa accelerazione al cambiamento nella scuola – sostiene il Prof. Colella – mettendo gli alunni al centro delle attività e rendendoli attori del progetto formativo, non semplici spettatori. Questa è la strategia che, grazie all’impulso del Dirigente Scolastico Angela Mormone, stiamo mettendo in campo per combattere l’abbandono scolastico e per far crescere nei cuori dei nostri ragazzi, l’amore per la terra, per la scuola, per i beni comuni, i nostri studenti non saranno zucche vuote”

L’imprenditore agricolo Nicola Palma, ha consegnato in rappresentanza di Terra Orti gli assegni “giganti” simbolici ai vincitori con “l’augurio di un futuro radioso prospero, così come meritano questi ragazzi così entusiasti per ciò che viene loro proposto. Complimenti alla scuola e a tutti coloro che credono in loro”

Terra Orti sostiene il progetto per la ricerca “Buono per te, buono per l’ambiente” con ANICAV, RICREA e Fondazione Veronesi.

Terra Orti, consapevole dell’importanza che ricopre la ricerca scientifica per debellare malattie terribili che ancora mietono vittime anche tra i giovanissimi, ha deciso di contribuire al progetto “Buono per te, buono per l’ambiente” con ANICAV, RICREA e Fondazione Veronesi”.

Attraverso la vendita di conserve di pomodoro in confezioni dedicate e nell’ambito di eventi realizzati in numerose piazze, scuole e aziende, sono stati finora raccolti più di 500.000 euro per contribuire così al finanziamento di un innovativo protocollo di cura per i bambini affetti da neuroblastoma, un tumore del sistema nervoso periferico che rappresenta, in età pediatrica, la terza neoplasia per frequenza dopo le leucemie e i tumori cerebrali.

Non a caso è stato scelto il pomodoro per questo importantissimo progetto, in qualità di ingrediente principale della dieta mediterranea, noto per l’alto contenuto di licopene, potente antiossidante naturale in grado di prevenire i danni alle cellule e quindi le problematiche tumorali.

Il nostro apporto, insieme a quello delle altre Organizzazioni Produttori – afferma Emilio Ferrara, Direttore di Terra Orti è importante perché la ricerca scientifica proceda più velocemente. Abbiamo la responsabilità, in quanto produttori di cibo importante per la salute, di contribuire anche in piccola parte affinché in Italia ci sia consapevolezza sull’importanza della prevenzione e necessità di accesso a cure efficaci in caso di malattia”

Al Cibus uno spazio innovativo per il meglio dell’ortofrutta italiana tra educational, degustazioni e impegni per il futuro

Terra Orti, Organizzazioni Produttori ormai ultra-ventennale che ha sede nel cuore della Piana del Sele, ha presenziato anche quest’anno al Cibus a Parma, alla fiera del cibo italiano di eccellenza.

Per Terra Orti è stata una edizione ricca di eventi e anche di sorprese. La OP, con la postazione nell’ambito dell’Italian Fruit Village come da partnership consolidata, ha proposto diverse iniziative e focus su prodotti specifici e di stagione e ha dato vita ad una serie di incontri importanti per il futuro del comparto.

Intanto un angolo della postazione è stata dedicato al progetto dei liquori artigianali con l’“ortofrutta da bere” a cura del liquorista di Terra Orti Enrico Foti. Apprezzati anche questa volta il Fragolino con abbondante frutta biologica, l’Eruca con la rucola della Piana del Sele, l’Amaro di Paestum con il Carciofo di Paestum IGP.

Una delle giornate della fiera è stata inoltre dedicata alla valorizzazione di alcuni prodotti come il Carciofo di Paestum, la rucola della Piana del Sele, il finocchio, i kiwi, le fragole della Piana del Sele, i ceci di cicerale, gli asparagi.  Angelica Amodei Giornalista gastronomica ed esperta di salute e benessere ha curato infatti l’“Educational di primavera: depuriamo e dreniamo con gusto” mettendo insieme frutta e ortaggi con anche i prodotti di consorzi campani di eccellenza, come l’olio extravergine di oliva DOP delle colline salernitane e la mozzarella di bufala campana DOP.

Un vero successo di pubblico e di generazione di conoscenza immediata e fruibile.

Durante una delle giornate della fiera allo stand c’è stata la visita di Gian Marco Centinaio, sottosegretario di Stato al Ministero dell’agricoltura per un breve confronto sul V bando dei contratti di filiera (foto di copertina)

Interessanti anche gli incontri avvenuti al Village con Paola Sarcoexibition manager di Tuttofood Milano e con Antonio Cellie, amministratore delegato delle Fiere di Parma.

Con Antonio Cellie – Amministratore delegato Fiere di Parma

Si è parlato di futuro – dichiara il Direttore di Terra Orti Emilio Ferrara vedere riconosciuto il ruolo trainante dell’ortofrutta italiana nell’ambito dell’agroalimentare è importante per tutti. Nelle prossime fiere del food italiano il fresco avrà certamente un ruolo centrale, siamo pronti a sostenerlo a beneficio di tutto il settore”

Terra Orti si prepara intanto ai prossimi appuntamenti fieristici del 2022: dal 26 al 29 maggio a Capaccio Paestum per il Salone della dieta mediterranea, dal 26 al 29 luglio a Norimberga per il Biofach, il 5 e il 6 settembre al Fine Food di Londra e dal 4 al 6 ottobre per Fruit Attraction a Madrid.