Emilio Ferrara con l'Assessore Serluca

Terra Orti in Spagna per la prima partecipazione alla fiera Alimentaria, dove prende forma l’agroalimentare di domani

Dal 23 al 26 marzo Terra Orti ha preso parte alla fiera Alimentaria di Barcellona, alla prima partecipazione ad una manifestazione che quest’anno celebra cinquant’anni di storia. Quattro giorni per raccontare, in una fiera internazionale, l’eccellenza delle produzioni degli associati, rafforzando la presenza sui mercati globali e costruendo relazioni di valore.

Per Alimentaria direi buona la prima: è la nostra prima esperienza in questa fiera internazionale e abbiamo vissuto quattro giornate significative, con grande interesse da parte dei buyer, in particolare spagnoli, verso le nostre produzioni d’eccellenza della Piana del Sele e del Cilento. Siamo sicuramente soddisfatti di questa prima partecipazione”, ha detto il direttore di Terra Orti, Emilio Ferrara.

Nella prima giornata della fiera spagnola abbiamo accolto in postazione l’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, in visita presso l’Italian Fruit Village, il format del Consorzio Edamus.

In fiera sono stati diversi i momenti che ci hanno permesso di valorizzare le nostre produzioni e fra queste i cooking show con la chef Helga Liberto, che ha preparato dapprima fusilloni avvolti dal sugo alle olive Terra Orti, con finitura all’origano di montagna e olio extravergine DOP Colline Salernitane. Il direttore Ferrara ha presentato gli esclusivi sughi pronti della linea tipico, con ingredienti selezionati e lavorazioni attente, che racchiudono tutta l’autenticità dei sapori mediterranei. Un mix perfetto, se alla bontà delle materie prime si aggiunge la velocità di preparazione, che va incontro alle esigenze delle famiglie di oggi.

I legumi Terra Orti sono stati i protagonisti del secondo cooking show, con una ricetta che ha recuperato memoria e sapori genuini: pane&sapienza – cocente di pane ripiena di ceci di Cicerale Terra Orti e rosmarino croccante. I ceci di Cicerale, simbolo della tradizione agricola del Cilento, hanno incontrato il pane caldo e fragrante, nella rivisitazione di una classica zuppa contadina. Le materie prime d’eccellenza della ricetta sono state descritte durante la preparazione dal direttore Ferrara, il quale ha toccato temi molto importanti per la nostra Organizzazione di Produttori, parlando di biodiversità, sostenibilità e cultura gastronomica, tutti elementi essenziali per il futuro del settore.

Terra Orti sostiene il pomodoro per la ricerca

Terra Orti al fianco della Fondazione Veronesi e della Fondazione Edamus per l’iniziativa “Il Pomodoro per la ricerca®”

Anche quest’anno Terra Orti sostiene l’iniziativa “Il Pomodoro per la ricerca®. Buono, sano e in barattolo riciclabile“, che da nove anni sensibilizza sull’importanza di raccogliere fondi a favore della ricerca scientifica contro i tumori in età pediatrica.

La raccolta fondi è promossa dalla Fondazione Umberto Veronesi, insieme alla Fondazione Edamus che ci ha coinvolti per donare il pomodoro che sarà venduto nelle piazze italiane il 18 e 19 aprile.

Il presidente Alfonso Esposito ha partecipato alla presentazione dell’iniziativa ad Angri, svoltasi venerdì 20 marzo, presso la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari, insieme alle altre Organizzazioni di Produttori che hanno aderito.

Grazie per questa opportunità che ci viene offerta di poter fare qualcosa di buono per i bambini che soffrono, contribuendo alla raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica – ha detto il presidente Esposito. Come OP siamo onorati di aver messo a disposizione il pomodoro che sarà venduto nelle piazze ad aprile“.

Invitiamo tutti a dare il proprio contributo a favore della ricerca contro i tumori pediatrici, il 18 e 19 aprile, recandosi nella piazza più vicina, cercando sul sito dedicato a “Il Pomodoro per la ricerca®”.

Terra Orti alla Reggia di Carditello

Terra Orti alla Reggia di Carditello per la presentazione di un progetto sperimentale sul pomodoro sostenibile

Il direttore di Terra Orti, Emilio Ferrara, ha partecipato venerdì 6 marzo alla presentazione del progetto sperimentale sulla coltivazione del pomodoro in rotazione con l’utilizzo di matrici organiche, in sostituzione dei concimi chimici inquinanti.

L’incontro, svoltosi nel Real Sito di Carditello, in provincia di Caserta, ha visto la partecipazione, tra gli altri, degli On. Patrizio La Pietra, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e On. Marco Cerreto, componente Commissione Agricoltura Camera dei Deputati.

Il progetto pilota, che si svolge nell’ambito dell’accordo siglato da Fondazione Real Sito di Carditello e Università Federico II, Dipartimento di Agraria, si pone l’obiettivo di testare nuovi protocolli di coltivazione sostenibili e migliorare il rendimento produttivo e la qualità merceologica e organolettica della coltura di pomodoro, in linea con la mission di Terra Orti.

Per Terra Orti è un grande onore poter essere parte attiva di questo progetto pilota, che unisce sostenibilità ambientale e qualità del prodotto – ha dichiarato il direttore Ferrara. Poterlo fare nella Reggia di Carditello, nei territori dell’antica Campania Felix, dà un senso ancora più significativo alla nostra presenza“.