Fruit and Salad Smart Games diventa un format televisivo.

Nato come  “campionato scolastico della sana alimentazione” rivolto alla scuola primaria e alla secondaria di primo grado, promosso dalle Organizzazioni di Produttori Alma Seges, A.O.A. e Terra Orti, Fruit & Salad Smart Games, diventa un programma televisivo.

Dal 6 gennaio e per dieci mercoledì, alle ore 13.00 con replica il martedì alle 23.30 su Lira tv, sarà proposta la versione televisiva del format che tanto ha entusiasmato i più giovani, coinvolti e orientati, grazie agli stimoli del progetto, ai benefici dello stile di vita salutare.
Lira Tv, l’emittente televisiva campana che secondo i dati Auditel si colloca tra le più seguite del Sud Italia, grazie alla eccellente capacità di copertura del territorio e allo spessore del suo palinsesto, ha deciso di inserire nella sua programmazione quotidiana la versione televisiva, in dieci puntate, di ‘Fruit and Salad Smart games’.
Le puntate che saranno trasmesse, modellate sul concorso vinto dagli Istituti Anardi di Scafati (Sa) per le scuole elementari e Tasso di Salerno per le medie, prevedono la partecipazione di esperti provenienti dal campo dell’alimentazione. Il medico, l’agronomo, l’esperto ambientale, lo sportivo, l’esperto gastronomico, risponderanno alle domande a tema proposte dalle conduttrici Elena Scisci e Valeria Saggese.
Gli ospiti del programma saranno i biologi nutrizionisti dott.ssa Angela Salluzzi e dottor Emanuele Alfano, la psicologa e psicoterapeuta dott.ssa Loredana Otranto, l’agronomo dott. Marco Valerio Del Grosso, la docente del Profagri prof.ssa Laura Vitale, la presidentessa di Legambiente Campania Mariateresa Imparato e la chef Helga Liberto.
L’obiettivo originario di Fruit & Salad Smart Games è quello di sensibilizzare i ragazzi ad una corretta alimentazione che stimoli al consumo di frutta e verdura. Il progetto in seguito ha raggiunto un ulteriore e altrettanto importante obiettivo relazionale: quello di permettere ad alunni e docenti, malgrado il radicale cambiamento apportato dalla didattica a distanza resasi necessaria a causa della pandemia, e di tutte le difficoltà ad essa associata, di fare aggregazione, seppure in maniera virtuale, e di affrontare con più leggerezza i momenti di chiusura forzata imposti dalle normative anti-Covid.
Sin dalla prima puntata, trasmessa su una piattaforma web dedicata, i ragazzi hanno mostrato grande entusiasmo, visionando le video interviste e rispondendo ai relativi quiz, con lo scopo di accumulare il miglior punteggio e giungere alla vetta della classifica.
L’’esperienza vissuta in ‘area riservata’ dai ragazzi delle scuole sarà quindi disponibile per la libera visione del pubblico nella programmazione di Lira Tv.
Per ulteriori informazioni, vai su www.fruitandsalad.it e canali social Facebook e Instagram.

L’ortofrutta e il pasticcio che continua: decreto Mipaaf iniquo

Emilio Ferrara, il Direttore di Terra Orti, ha emesso una nuova nota stampa per rinforzare quanto già evidenziato in una precedente dichiarazione rispetto ad una questione che continua a penalizzare gravemente il settore ortofrutticolo:

Qualche settimana fa avevo esposto che l’art. 58-bis del Decreto Ristori, così come modificato dall’art. 22 del decreto ristori bis, era stato scritto male e sarebbe stato attuato peggio.

L’articolo citato, che era stato uno dei pochissimi interventi del governo verso il settore ortofrutticolo che, nel periodo del primo lockdown, tanto ha lavorato per assicurare continuità di approvvigionamento, investendo in maniera ingente in misure di sicurezza, forza lavoro e logistica, diventa ora elemento di discriminazione perché basato non sul danno economico subìto dall’impresa agricola, ma su come un prodotto ortofrutticolo viene confezionato.

Ci sono almeno un paio di considerazioni importanti rispetto a ciò che sta accadendo, doverose e concrete nell’ambito di una situazione che è gravemente penalizzante per il settore:

  • la prima nota è ovviamente quella che in più occasioni ho rimarcato: in pratica le Organizzazioni Produttori (OP) ortofrutticole, restituiranno all’Unione Europea buona parte dei fondi destinati alla gestione delle crisi di mercato perché, anche nei mesi del lockdown (marzo-maggio 2020), il Ministero non ha voluto autorizzare le operazioni di mancata raccolta, e raccolta prima della maturazione previste dalla normativa europea. In seguito, il Governo mette 20 milioni di fondi propri (più o meno la cifra che verrà restituita) per ristorare il danno che noi denunciavamo in quei mesi. Assurdo avere risorse europee per uno scopo, e non farle utilizzare ai beneficiari per poi destinare risorse proprie per la stessa finalità!
  • la seconda è che mentre le risorse europee sono (fino al 31 dicembre) a disposizione in egual misura percentuale per tutte le OP ortofrutticole, questo decreto ristora soltanto alcune OP, cioè quelle che hanno scelto di lavorare i propri prodotti con un certo tipo di confezionamento, un po’ come se per il latte venisse ristorato solo l’allevatore che vende il latte già in bottiglie e non quello che lo vende alla Centrale del Latte di zona!

Dal testo del decreto attuativo si evince in sintesi che il Ministero ha scelto tra i produttori degli ortofrutticoli destinati alla IV gamma e gli imbustatori della quarta gamma preferendo, di fatto, gli industriali agli agricoltori.

Una considerazione, infine, che prevale su tutto il resto, sulla rispondenza del contenuto del decreto attuativo rispetto al dettato del decreto-legge:

l’art. 58-bis del decreto ristori bis recita testualmente “Il contributo è concesso, nel limite complessivo di spesa di 20 milioni di euro per l’anno 2020, per la raccolta prima della maturazione o la mancata raccolta dei prodotti ortofrutticoli destinati alla quarta gamma ed alla prima gamma evoluta, sulla base delle informazioni disponibili nel fascicolo aziendale e nel registro dei trattamenti di cui al decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150.”; nel decreto attuativo del Mipaaf n. 9361598 del 04 dicembre che fine hanno dunque fatto le operazioni di mancata raccolta, e raccolta prima della maturazione? Non ce n’è traccia!

È possibile stravolgere in questo modo un decreto-legge?

In tutto questo “ambaradan” un plauso va fatto solo ad Agea che, vista la terrificante scadenza fissata dal Mipaaf di solo 5 giorni dall’adozione del decreto per la presentazione delle domande di aiuto, non soltanto ha emanato le istruzioni operative nel giro di poche ore, ma ha anche fatto uno slalom tra festa dell’Immacolata, sabati e domeniche portando di fatto la scadenza al 14 dicembre anziché al 9.

Pomodoro da Industria Bacino Centro Sud Italia: insediato il Comitato Etico.

Esprimo grande soddisfazione per l’insediamento del Comitato Etico, per il quale hanno dato la propria disponibilità figure di alto profilo, e in particolare Marida Dentamaro, Docente di Diritto Pubblico all’Università di Bari, il giornalista di Avvenire Antonio Mira, l’ex Ministro e attualmente Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile Edoardo Ronchi, lo studioso e politico Isaia Sales, e la referente del percorso su Etica e sostenibilità dell’OI, in passato responsabile della partecipazione delle organizzazioni della società civile a Expo Milano 2015, Fosca Nomis.

L’insediamento è avvenuto durante la riunione, in videoconferenza, del Comitato di Coordinamento dell’Organismo Interprofessionale (OI) del Pomodoro da industria del Bacino Centro Sud Italia che abbiamo tenuto Martedì 1° dicembre alla presenza della Ministra Teresa Bellanova.

Sono convinto che la sostenibilità etica, ambientale ed economica rappresenta da sempre una priorità per l’industria di trasformazione del pomodoro, ed è per questo che ho sostenuto il percorso che ha portato alla definizione prima del Codice Etico e poi del Comitato Etico incaricato di far applicare i principi del Codice a tutta la filiera. ù

Un impegno importante, enorme, per un’organizzazione di filiera che vede coinvolte 48 industrie di trasformazione e 18 organizzazioni di produttori ortofrutticoli, con 2,1 miliardi di fatturato e una presenza in 12 Regioni.

Un ringraziamento alla Ministra Bellanova, la quale, cogliendo l’importanza del momento ha affermato: “Il Codice, che affronta la sostenibilità economica, sociale ed ambientale, è la strada giusta; ora vediamo che diventa un programma di lavoro concreto, oltre ad un’importante dichiarazione di intenti, che mi ha visto impegnata con il mio sostegno. Solo se ci sono questi tre aspetti c’è una vera e piena sostenibilità. Origine, tracciabilità, rispetto dei diritti dei lavoratori, contrasto alle aste al doppio ribasso, valorizzazione delle buone pratiche di coltivazione e di lavoro: sono tutti punti del documento che si intrecciano con quanto il Governo sta mettendo in campo per il settore. Siamo impegnati nella lotta ai caporali, così come nel contrasto alle pratiche sleali di mercato. Lavoreremo insieme all’Organizzazione interprofessionale per far conoscere e valorizzare il vostro lavoro. E per questo è necessaria una campagna di comunicazione istituzionale a livello nazionale e internazionale. Insieme ne individueremo obiettivi e messaggi”

Emilio Ferrara

Direttore dell’Organizzazione Produttori Terra Orti

NEW FOOD CULTURE – Verso una nuova cultura alimentare: un approccio multistakeholder

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. Misura 16 – Sottomisura 16.9 – Tipologia di intervento 16.9.1 “Agricoltura sociale, educazione alimentare, ambientale in aziende agricole, cooperazione con soggetti pubblici/privati”

Terra Orti, insieme a diversi partner ha attivato il progetto New Food Culture, nato dall’obiettivo di favorire la diffusione della consapevolezza che il “sistema Cibo” ha un ruolo da protagonista nelle strategie per un benessere sostenibile.

È partita la campagna social per la sensibilizzazione ai temi dell’agricoltura sociale con al centro il sito internet informativo www.newfoodculture.it.

Il primo tema lanciato per l’attivazione delle dinamiche di sensibilizzazione oggetto della progettualità è  L’Agricoltura Sociale: un’opportunità di diversificazione per le imprese

Gli altri temi del percorso sono:

  • Verso una New Food Culture
  • Principi e Azioni concrete per una New Food Culture
  • Progettazione multistakeholder e agricoltura sociale
  • Possibili forme di finanziamento dell’Agricoltura Sociale

Segui la pagina facebook di Terra Orti e la pagina facebook dedicata a New Food Culture per seguire il percorso informativo!

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SOCI

A TUTTI I SOCI

Ai componenti del Collegio Sindacale

Al Direttore

 

 

OGGETTO: CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SOCI

 

Presso la Sede sociale della OP Terra Orti, è convocata l’Assemblea ordinaria dei soci il giorno 28 giugno alle ore 10.00, in prima convocazione, ed occorrendo il giorno 24 luglio 2020 alle ore 17.00, in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO:

  • Approvazione bilancio di esercizio con allegati chiuso al 31/12/2019;

deliberazioni inerenti e conseguenti;

  • Varie ed eventuali.

 

Gli atti ed i documenti relativi agli argomenti posti in discussione sono disponibili presso la sede sociale.

Certi della Vs. presenza, vi lasciamo i nostri più cordiali saluti.

Eboli, 27/05/2020

 

 

Il Presidente del CdA

Dott. Alfonso Esposito

Terra Orti Tipico

Terra Orti Tipico è la linea di Terra Orti che seleziona tipicità delle diverse zone Campane, per valorizzare e promuovere la biodiversità delle stesse.

La linea è vasta e si arricchisce strada facendo, contiene una importante selezione di legumi iscritti al registro dei prodotti  tradizionali della Campania in base al D.M. 350/99, i liquori artigianali a base dei vegetali tipici dei territori, l’amaro e la birra con Carciofo di Paestum IGP, la pasta cilentana in diversi formati, le conserve di qualità, l’olio extra vergine di oliva, le confetture, i sottoli, la biscotteria, e tanto altro, frutto di ricerca sui territori e cura nella proposizione.

La scelta di Terra Orti è ben spiegata nell’intervista al Presidente di Terra Orti Alfonso Esposito, il quale, nell’occasione dei Venti Anni di Terra Orti ha risposto alla domanda del giornalista della testata specialistica Italia Fruit News:

Perché unire nel proprio paniere commerciale fresco e trasformato? Qual è il valore della tipicità?
L’enogastronomia italiana ha il vantaggio di essere varia, di rappresentare le diverse località di provenienze assumendone caratteristiche e definendo specificità non riscontrabili altrove. Il prodotto trasformato consente di valorizzare alcune manifestazioni di biodiversità, esaltandone qualità da gestire a lungo termine. Terra Orti seleziona prodotti tipici campani che rischierebbero altrimenti di perdersi, promuovendo il valore intrinseco del territorio stesso dove si sviluppa.

Visita la nostra sezione dedicata: ogni prodotto è descritto secondo la storia che lo unisce indissolubilmente al territorio di provenienza e agli elementi morfologici e sociali che lo caratterizzano.

La domanda che ci arriva spesso via mail e sui social è: dove possiamo trovare i prodotti della linea Terra Orti Tipico? Oltre alla Bottega di Capaccio , i prodotti si possono trovare in molti Store della catena Famila campana e nello Shop online.

 

L’immagine della nostra campagna di promozione dello Shop Online di Terra Orti

Soprattutto in questo periodo di cambiamento epocale dovuto alla Pandemia da COVID-19, in cui l’agricoltura non si è mai fermata per garantire il cibo a tutti, è importante Comprare Italiano.

Noi, con i nostri produttori siamo lieti di contribuire alla ricostruzione economica e sociale del paese.

 

 

 

 

 

 

Valorizzazione e diffusione della sana alimentazione: il progetto Orto in Condominio.

L’orto in condominio” è una iniziativa di Terra Orti volta a favorire il consumo di frutta e ortaggi di qualità.

Il progetto nasce dalla constatazione che la “Campania felix“, con i suoi fecondi territori agricoli, è l’ambiente ideale per la produzione di frutta ed ortaggi.

La domanda frequente è: in quale contesto ha avuto origine l’iniziativa?

Terra Orti è la società cooperativa della Piana del Sele che in venti anni ha costruito una solida piattaforma di valorizzazione e promozione dei prodotti degli associati, unendo agricoltori delle terre del Sele, del Cilento e di altre aree campane.

La Organizzazione Produttori Terra Orti gestisce anche la valorizzazione di diversi prodotti a Indicazione Geografica Protetta (IGP) e Denominazione di Origine Protetta (DOP). Parliamo del Marrone di Roccadaspide, della Rucola IGP della Piana del Sele, il Carciofo di Paestum IGP e vari altri.

Negli ultimi anni Terra Orti ha annesso nella cooperativa piccoli agricoltori con prodotti che ben rappresentano le diverse località di provenienza: Terra Orti ha selezionato infatti prodotti tipici campani che rischierebbero altrimenti di perdersi, promuovendo il valore intrinseco del territorio stesso dove si sviluppa.
Tali prodotti, in particolare diverse varietà di legumi, sono descritte nella sezione “Tipico” del sito istituzionale www.terraorti.it.

Terra Orti, inoltre, nella sua visione, persegue l’innovazione e si attiva in progetti di ricerca per le nuove tecniche di trattamento delle colture, dal biologico alla lotta integrata, per utilizzare al meglio i terreni senza impoverirli, per creare sempre più un ecosistema sostenibile in termini di qualità e di rispetto di ambiente e territorio.

Terra Orti porta avanti la sensibilizzazione al consumo dei vegetali per l’alimentazione sana e naturale secondo i criteri dettati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che suggerisce il consumo di cinque porzioni quotidiane di frutta e verdura. Terra Orti attraverso il Progetto “Orto in Condominio” riesce a rendere viva questa missione attraverso la distribuzione settimanale di una cassetta con i prodotti del momento.

Sul sito istituzionale e su Facebook, trovi ogni informazione aggiornata: ogni settimana c’è la cassetta con la frutta e la verdura di stagione.

PREMIAMO IL MERITO 2019

Il 2 aprile 2019, all’ Università degli Studi di Salerno, in occasione della giornata delle premiazione del Bando “Premiamo il Merito”, si è tenuta una cerimonia sobria e allo stesso tempo importante e gratificante per noi e per giovani talentuosi.

Premiare studenti meritevoli del Corso di studi in “Gestione e Valorizzazione delle Risorse Agrarie e delle Aree Protette” è il modo per noi migliore per ricordare il compianto Vincenzo Ambruoso, socio fondatore della OP Terra Orti, e amministratore e Vice Presidente fin dalla costituzione.

Sono intervenuti tra i vari il Dott. Filippo Diasco, Direttore Generale per le Politiche Agricole e Forestali della Regione Campania e il Presidente della OP Terra Orti Alfonso Esposito.
Il Magnifico Rettore Aurelio Tommasetti ha onorato il momento con il suo saluto.
Complimenti ai 3 studenti meritevoli che hanno avuto l’assegnazione del Premio per l’anno accademico 2017-2018 indetto dal concorso di Terra Orti in collaborazione con il Dipartimento di Farmacia.

Auguri agli studenti di un percorso accademico e professionale sempre brillante e pieno della passione di oggi.

Convocazione Assemblea dei Soci

A TUTTI I SOCI

Ai componenti del Collegio Sindacale

Al Direttore

 

 

 

 

OGGETTO: CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SOCI

 

Presso la Sede sociale della OP Terra Orti, è convocata l’Assemblea ordinaria dei soci il giorno 28 giugno alle ore 09.00, in prima convocazione, ed occorrendo il giorno venerdì 29 giugno 2018 alle ore 17.30, in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO:

  1. Approvazione bilancio di esercizio con allegati chiuso al 31/12/2017;

deliberazioni inerenti e conseguenti;

  1. Varie ed eventuali.

 

Gli atti ed i documenti relativi agli argomenti posti in discussione sono disponibili presso la sede sociale.

Certi della Vs. presenza, vi lasciamo i nostri più cordiali saluti.

Eboli, 31/05/2018

 

Il Presidente del CdA

Dott. Alfonso Esposito

Convocazione Assemblea dei Soci

A TUTTI I SOCI

Ai componenti del Collegio Sindacale

Al Direttore

 

 

 

 

OGGETTO: CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SOCI

 

Presso la Sede sociale della OP Terra Orti, in via Bagnolo San Vito, è convocata l’Assemblea ordinaria dei soci il giorno mercoledì 28 giugno 2017 alle ore 11.00, in prima convocazione, ed occorrendo il giorno giovedì 29 giugno 2017 alle ore 17.00, in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO:

  1. Approvazione bilancio di esercizio con allegati chiuso al 31/12/2016;
  2. Varie ed eventuali.

Certi della Vs. presenza, vi lasciamo i nostri più cordiali saluti.

Eboli, 05/06/2017