AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO RISTRETTO (SHORT LIST) DI REVISORI DEI CONTI ESTERNI E INDIPENDENTI PER LA CERTIFICAZIONE DEI RENDICONTI FINANZIARI RELATIVI AL PROGRAMMA DI INFORMAZIONE E PROMOZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI NEI PAESI TERZI DENOMINATO “EUROPEAN FRUIT AND VEGETABLES – YOUR FRESH CHOICE!” – ACRONIMO “EU FRESH CHOICE”

AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO RISTRETTO (SHORT LIST) DI REVISORI DEI CONTI ESTERNI E INDIPENDENTI PER LA CERTIFICAZIONE DEI RENDICONTI FINANZIARI RELATIVI AL PROGRAMMA DI INFORMAZIONE E PROMOZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI NEI PAESI TERZI DENOMINATO “EUROPEAN FRUIT AND VEGETABLES – YOUR FRESH CHOICE!” – ACRONIMO “EU FRESH CHOICE”

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Il Carciofo di Paestum IGP è il re di “Buongiorno Benessere“ in onda il 20 febbraio su RAI1

Alle ore 10.25 di sabato 20 febbraio su Rai1, a “Buongiorno Benessere”, il programma di medicina e salute condotto da Vira Carbone si parlerà del Carciofo di Paestum IGP ecotipo delle terre di Paestum e del Sele.

Proprio nei campi della Piana del Sele la troupe del programma di Rai1 dedicato allo stare bene – tra i capolini de “il tondo di Paestum” come comunemente viene definito dagli autoctoni, – ha intervistato l’agronomo di Terra Orti Dott. Andrea Esposito e il nutrizionista Emanuele Alfano.

 

Le qualità salutari del carciofo di Paestum IGP sono di grande interesse per la medicina: note sono le proprietà drenanti e purificanti, unite all’alto valore nutrizionale delle vitamine A e D, oltre che dell’importante contenuto di calcio.

È molto apprezzato sia nella cucina tradizionale per la vasta e consolidata conoscenza nella consuetudine culinaria locale, sia nella cucina innovativa per le sue interessanti caratteristiche di forma e gusto.

“Il Carciofo di Paestum IGP, tutelato grazie allo specifico consorzio istituito nel 2012 – commenta il Direttore del Consorzio del Carciofo di Paestum IGP Emilio Ferrara  – è un ecotipo di grande rilevanza per le aree interessate alla sua produzione. Il fatto che un prestigioso programma di medicina come Buongiorno Benessere abbia contribuito al percorso di valorizzazione e salvaguardia del Carciofo IGP, ci rende orgogliosi. Il nostro obiettivo è fare in modo che la promozione del prodotto presso un consumatore sempre più attento e consapevole, apporti ogni giorno valore aggiunto ai produttori e all’intero territorio di riferimento”

 

Il doppiatore di Spider-Man e Capitan America  nel primo appuntamento con i Cinefrutta Days 2021


Si rinnovano i Cinefrutta Days, workshop diretti ai ragazzi delle scuole medie e superiori partecipanti a Cinefrutta, il concorso per cortometraggi sul tema della buona alimentazione promosso dalle Organizzazioni di Produttori ortofrutticoliAlma Seges”, “A.O.A.” e “Terra Orti”. Attraverso questi incontri formativi viene data la possibilità ai giovani di conoscere da vicino il mondo del cinema, confrontandosi direttamente con i suoi protagonisti per acquisire importanti nozioni che potranno mettere in pratica nel corso della produzione dei lavori partecipanti al concorso.

Saranno cinque incontri formativi che si terranno in versione digitale, a partire dal 27 gennaio, ogni mercoledì del mese di febbraio dalle ore 10.45 alle ore 12.00, attraverso una diretta sulla pagina Facebook di Cinefrutta durante la quale gli ospiti parleranno dei loro ruolo nel mondo del cinema restando a disposizione per rispondere alle curiosità dei ragazzi che parteciperanno.

Il 27 gennaio 2021 si terrà la prima giornata che, dopo un’introduzione di Aristide Valente, Presidente della O.P. Alma Seges, vedrà come ospiti Marco Vivio, Christian Marazziti e Gianni Mammolotti. Marco Vivio è stato protagonista come attore di molte serie televisive e come doppiatore è noto soprattutto per aver prestato la voce a due attori protagonisti dei film tratti dai fumetti Marvel: Chris Evans, attore che interpreta Capitan America, e Tobey Maguire, che veste i panni di Spider-Man.  Christian Marazziti ha alle spalle molti apprezzati lavori come regista, tra i quali il film ‘Sconnessi’, con Fabrizio Bentivoglio, Ricky Memphis, Carolina Crescentini, Stefano Fresi, Antonia Liskova, che ha ottenuto numerosi premi e la candidatura ai Nastri d’Argento. Gianni Mammolotti è uno dei più importanti direttori della fotografica del cinema italiano. Le successive giornate dei Cinefrutta Days si terranno mercoledì 3, 10, 17 e 24 febbraio e vedranno protagonisti altri importanti personaggi del cinema italiano.

I ragazzi partecipanti al concorso Cinefrutta sono chiamati a creare un cortometraggio il cui scopo è quello di far emergere l’importanza che attribuiscono al mantenimento di corretti stili di vita e all’adozione di un regime di sana alimentazione, basato principalmente sul consumo di ortofrutta. I migliori lavori saranno selezionati per la finale programmata per mercoledì 5 maggio. Il materiale video dovrà pervenire entro il 31 marzo 2021 presso la segreteria di Cinefrutta Festival.

Tutte le altre informazioni e il bando integrale sono reperibili su www.cinefrutta.it.

Fruit & Salad Smart Games: conclusa con successo la campagna innovativa nelle scuole

La campagna di sensibilizzazione alla buona e sana alimentazione Fruit and Salad Smart Games promossa da Terra Orti, O.P. AOA e ALMA SEGES rivolta alle scuole, ha avuto quest’anno una realizzazione adattata alle esigenze pandemiche che impediscono gli eventi aggregativi e le attività didattico-ricreative in presenza.

Sono stati realizzate puntate educative, ad alto impatto emozionale e di qualità contenutistica, con persone dello spettacolo, nutrizionista, chef ed esperti del settore gastronomico.

Il Presidente di Terra Orti Alfonso Esposito haaperto una puntata con parole molto significative, l’essenza del progetto stesso:
“Il nostro mestiere è fare gli agricoltori e portare il cibo sulle vostre tavole ma anche trasmettervi la conoscenza di che cos’è e come viene fatto il cibo che produciamo”

 

Si è conclusa con la vittoria della 5° A dell’I.C. Anardi di Scafati per le scuole elementari e della 2° L dell’I.C. Tasso di Salerno per le scuole medie la prima edizione di Fruit & Salad Smart Games.

Grande è stato il consenso di docenti, ragazzi e promotori. Ed è proprio Emilio Ferrara, Direttore della O.P. Terra Orti, ad esprimere la sua soddisfazione.

“Partire con un nuovo progetto è sempre una scommessa – ha dichiarato Emilio Ferrara – a questo si aggiunge la complessità del periodo che stiamo vivendo, che rende difficile l’organizzazione di ogni iniziativa che mira a coinvolgere le persone. Per questo non mi aspettavo che già questa prima edizione ottenesse così tanto successo. Sensibilizzare le giovani generazioni ad una corretta alimentazione che preveda il consumo di frutta e verdura era l’obiettivo originario del progetto ed è stato raggiunto in modo eccellente. Ma un ulteriore e altrettanto importante obiettivo è stato raggiunto: permettere ad alunni e docenti, malgrado il radicale cambiamento apportato dalla didattica a distanza e tutte le difficoltà ad essa associata, di fare aggregazione, seppure in maniera virtuale, e di affrontare con più leggerezza i momenti di chiusura forzata imposti dalle normative attuali”. 

Sin dalla prima puntata i ragazzi hanno mostrato grande entusiasmo e voglia di partecipare visionando le video interviste caricate sulla piattaforma e rispondendo ai relativi quiz, con lo scopo di accumulare il miglior punteggio e giungere alla vetta della classifica.

La classifica completa e ulteriori informazioni su www.fruitandsalad.it e i canali social Facebook e Instagram.

L’ortofrutta e l’interminabile embargo russo: lettera aperta di Emilio Ferrara alla Ministra Bellanova.

Gentile Ministra Bellanova, è tempo di ribadirle l’appello che le ho già rivolto a Berlino lo scorso febbraio a Fruit Logistica, la prima e ultima fiera internazionale del 2020: le chiediamo di fare in modo di ottenere l’impegno del Governo affinché si attivi una trattativa concreta per risolvere le annose questioni tra l’Unione Europea e la Russia che impattano sul settore agroalimentare e in particolare sull’ortofrutta..

Il presidente russo Vladimir Putin ha appena esteso l’embargo per ulteriori dodici mesi.

La Russia, pertanto, continuerà a rimanere chiusa all’export di ortofrutta europea fino al 31 dicembre 2021.

Era il 7 agosto 2014 quando la Russia, come contromossa alle sanzioni decise dall’Unione Europea dopo l’annessione della Crimea e lo scoppio della guerra di Donbas, imponeva il divieto di importazione di prodotti agricoli e generi alimentari provenienti da Unione Europea, Stati Uniti, Norvegia, Canada e Australia. Da un giorno all’altro si sono chiuse le porte di un mercato attrattivo per l’agroalimentare Made in Italy, con conseguenze pesantissime sull’intera economia nazionale. Tra i comparti più colpiti, come noto, anche l’ortofrutta, che ha visto sfumare alcune centinaia di milioni di euro di fatturato (nel 2013 ICE ha tracciato valori di oltre 130 milioni in via diretta, ai quali bisogna aggiungere quelli che arrivavano in Russia passando per altri paesi).

 

L’ortofrutta in questi cinque anni e mezzo ha subito danni economici per mancate esportazioni in Russia di almeno 1,2 miliardi di euro.

 

L’agroalimentare italiano è infatti l’unico settore colpito direttamente dall’embargo che ha portato al completo azzeramento delle esportazioni dei prodotti presenti nella lista nera, dal Parmigiano Reggiano al Grana Padano, dal prosciutto di Parma a quello San Daniele, ma anche frutta e verdura, come le mele ed i carciofi entrambi prodotti particolarmente apprezzati dai cittadini russi.

 

Tra l’altro mentre l’Europa e l’Italia in particolare, continua a subire enormi danni dalla perdita di un mercato così strategico come quello russo, altri competitors extra UE non colpiti dall’embargo hanno guadagnato ampi spazi nell’export che sarà difficile recuperare una volta che il provvedimento anti-europeo verrà annullato.

Le perdite economiche causate dall’embargo sono state enormi, non certo per le imprese russe, quanto per quelle europee e, quindi, principalmente per quelle italiane.

 

Si tratta di un costo insostenibile per l’Italia e l’Unione Europea ed è per questo che è importante riprendere il dialogo, il settore agroalimentare (italiano) non può continuare ad essere merce di scambio nelle trattative internazionali senza alcuna considerazione del pesante impatto che ciò comporta sul piano economico, occupazionale e ambientale.

È evidente a tutti che le sanzioni economiche riguardanti gli scambi con la Russia imposte nel 2014 e prorogate fino ad oggi, sono totalmente inefficaci allo scopo per cui furono adottate e in questi cinque anni e mezzo hanno danneggiato esclusivamente l’UE ed in particolare l’Italia. Si tratta di un costo sempre più insostenibile per l’Italia e per le nostre esportazioni in un momento già drammatico a causa dell’emergenza coronavirus e la fine dell’embargo Russo è una delle misure indispensabili per rilanciare il nostro comparto agroalimentare.

A nome della Organizzazione Produttori che dirigo, e sono certo, dell’intero comparto ortofrutticolo italiano, chiedo ancora il Suo impegno affinché il governo intervenga tempestivamente e in maniera risolutiva sulla questione esposta.

Emilio Ferrara

Direttore della Organizzazione Produttori Terra Orti

Terra Orti TV: si arricchisce l’app innovativa per cucinare con i comandi vocali

Terra Orti TV: è l’innovativa APP vocale per preparare le ricette tradizionali e sane a base di prodotti ortofrutticoli, ed è anche il video portale con le storie dei prodotti e delle loro proprietà nutrizionali.

La valorizzazione e la promozione concreta dei prodotti ortofrutticoli è frutto di ricerca, volta a coniugare approcci tradizionali con l’esigenza di innovazione.

La cucina e le ricette sono uno strumento importante per sensibilizzare alla buona e corretta alimentazione, e per raggiungere sempre nuove tipologie di destinatari, è nata Terra Orti TV, l’applicazione che consente di seguire i passi delle ricette utilizzando solo i comandi vocali, attivi senza dispositivi esterni al mobile.

A volte, mentre ci si cimenta con una preparazione in cucina seguendo una video ricetta, ci si trova con le mani pasticciate o bagnate e con la difficoltà di continuare a seguire i passi sul dispositivo che ci propone la ricetta. Grazie a Terra Orti TV e alla sua guida vocale, si possono seguire tutti i passaggi delle video ricette con comodità. Appositi comandi vocali consentono di mettere in pausa, andare avanti e indietro, scorrere gli ingredienti ed il procedimento, tutto senza usare le mani o altri dispositivi esterni al mobile.

“ Terra Orti TV quale applicazione innovativa è inglobata in un progetto più ampio che è anche video portale dove si raccontano attraverso le immagini i prodotti e le loro caratteristiche nutrizionali – commenta il Presidente di Terra Orti Alfonso Esposito Il tutto è nato per valorizzare il lavoro della Organizzazione Produttori anche attraverso la ricerca e l’innovazione sia tecnologica, sia comunicazionale, e per rispondere all’esigenza crescente di mangiare in modo sano con gusto ed equilibrio, scegliendo la frutta, la verdura e i trasformati tipici della Dieta Mediterranea

 

www.terraortitv.it  è il portale che racconta attraverso i video (è possibile essere sempre aggiornati delle nuove pubblicazioni grazie all’iscrizione al feed con Chrome):

  • I prodotti e le fertili terre del Sele
  • Gli eventi di Terra Orti
  • I consigli del nutrizionista
  • Le ricette
  • I 5 colori del gusto e del benessere

Con l’APP Terra Orti TV si possono seguire i passaggi di una video ricetta usando solo la voce e senza le mani. I principali comandi vocali dell’App Terra Orti TV (dotata di sistema di push per essere aggiornati sulle nuove pubblicazioni):

  • GO — > Riprendi il video
  • STOP –> Mette in pausa il video
  • INIZIO –> Porta il video all’inizio della ricetta
  • INGREDIENTI –> Porta il video all’elenco degli ingredienti
  • PROCEDIMENTO –> Porta il video alla schermata del procedimento
  • AVANTI –> Porta avanti il video di 10 secondi
  • INDIETRO –> Porta indietro il video di 10 secondi

Verso il distretto Agroalimentare di Qualità: anche le aziende di Terra Orti nel “super distretto” del cibo.

Grande partecipazione tra il 6 e il 10 luglio alle attività di consultazione dei portatori di interesse del Distretto Agroalimentare di Qualità della Piana del Sele, identificato con Decreto Dirigenziale Giunta Regione Campania nr. 31 del 07/02/2020.
Tantissime le aziende associate Terra Orti presenti e che hanno aderito al progetto: i produttori di Rucola della Piana del Sele IGP e del Carciofo di Paestum IGP sono entusiasti di condividere un progetto di attivazione di importanti opportunità e di valore economico, relazionale, di visibilità aggregativa e concreta relativa alle eccellenze produttive della Piana del Sele.
Tante le azioni strategiche messe in campo per raggiungere gli obiettivi del distretto che spaziano dal rafforzare i legami, le relazioni e gli scambi tra le imprese del distretto in una logica di filiera, al passaggio all’economia circolare, all’attivazione di politiche concrete di sostenibilità legandosi alle altre risorse del territorio come il turismo e l’archeologia, migliorare le competenze manageriali nella gestione delle imprese, favorire dinamiche virtuose di formazione attivando co-progettazione tra scuola, università e distretto. Tanti dunque gli obiettivi del Distretto Agroalimentare della Piana del Sele, in linea con le esigenze e i fabbisogni reali del territorio e dello sviluppo economico e produttivo.
Il ciclo degli incontri di animazione territoriale, con l’obiettivo condividere il Piano di Distretto con gli attori economici del territorio, si sono tenuti lunedì 6 luglio 2020 alle 18.00 presso il Consorzio di Bonifica di Paestum a Capaccio Paestum, il secondo martedì 7 luglio 2020 alle 18.00 presso l’Hotel Grazia di Eboli, per terminare venerdì 10 luglio 2020 alle 18.00 all’ Hotel San Luca di Battipaglia.
“Il Distretto Agro-alimentare di Qualità – dichiara Alfonso Esposito, Presidente del Consorzio di Tutela Carciofo di Paestum IGP – forte dell’aggregazione tra il prodotto pivot Carciofo di Paestum IGP e la Rucola della Piana del Sele IGP in protezione transitoria – si candida ad essere lo strumento principale di progettazione integrata del territorio e a rappresentare un driver importante per lo sviluppo e la competitività delle produzioni che caratterizzano la Piana del Sele”.
“Quello della Piana del Sele – sottolinea il Presidente di Coldiretti Salerno, Vito Busillosi presenta come un vero e proprio “Super Distretto” del Cibo. Con il riconoscimento della Regione Campania costruiamo una grande opportunità di sviluppo per le aziende della Piana del Sele. Il distretto non è solo uno strumento di aggregazione perché, oltre a dare l’opportunità di fare rete tra le diverse realtà produttive, permetterà di intercettare fondi comunitari per dare immediato impulso alla competitività e alla crescita”

Uno degli incontro di animazione territoriale del Distretto del cibo della Piana del Sele, con Emilio Ferrara direttore dell’Ente promotore Consorzio del Carciofo IGP, Alfonso Esposito, Presidente del Consorzio e Vito Busillo, Presidente Coldiretti Salerno.

Terra Orti al Mercato Coperto di Napoli: il cibo a Km zero è realtà

Venerdì 3 luglio 2020 alle 10.30 nell’ambito del nuovo Mercato Coperto Campagna Amica di Fuorigrotta a Napoli si è tenuto l’evento dal titolo ‘Il cibo a Km zero in era Covid’.

Con l’occasione è stato tagliato ufficialmente il nastro del nuovo mercato contadino coperto che, con un’area di circa 1.000 mq coperti e 300 mq scoperti, risulta essere il più grande del Sud Italia.

Sono stati presenti il Presidente Nazionale di Coldiretti Ettore Prandini e il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Gli interventi hanno rappresentato lo scenario  dell’agricoltura italiana che ha visto modificare completamente negli ultimi 20 anni dinamiche e percezione sia dal punto di vista dell’immagine sia  delle prospettive di crescita attraendo anche i giovani.

Frutta e verdura degli Associati Terra Orti al Mercato Coperto di Fuorigrotta

Si è sottolineata l’importanza della qualità e del valore della distribuzione a chilometro zero ed è stata ribadita l’attenzione istituzionale ad un comparto economico che si è rivelato ancora un volta  – soprattutto ai tempi del COVID-19 – vitale per la sopravvivenza della collettività.

Il Governatore De Luca all’evento relativo ai vantaggi del chilometro zero e della qualità dei prodotti agricoli

Il taglio del nastro ufficiale al Mercato Coperto di Fuorigrotta

Il progetto del Mercato Coperto, promosso da Coldiretti Napoli e Campagna Amica, partito lo scorso 18 giugno al Parco San Paolo di Fuorigrotta a Napoli, ha già attratto un grande numero di consumatori, soprattutto nell’area dedicata alla organizzazione di produttori ortofrutticoli Terra Orti, dove è presente una ricca selezione dei suoi prodotti a chilometro zero. Uno spazio concepito anche per ospitare degustazione e incontri nell’ottica di far conoscere e promuovere i prodotti selezionati quale migliore espressione della biodiversità campana.

“È una iniziativa nata per offrire ai consumatori il meglio delle produzioni agroalimentari della Campania” osserva il Presidente della OP Terra Orti Alfonso Espositosiamo orgogliosi di poter offrire il nostro sostanzioso contributo al progetto”

La squadra di Terra Orti Bottega al Mercato Coperto di Fuorigrotta

Terra Orti è tra i protagonisti del più grande mercato contadino coperto del Sud Italia.

Terra Orti dal 18 Giugno 2020 è tra i protagonisti del più grande mercato contadino coperto del Sud Italia.

L’organizzazione di produttori ortofrutticoli Terra Orti sarà presente con un’area di degustazione e commercializzazione all’interno del più grande mercato contadino coperto del Sud Italia che giovedì 18 giugno aprirà  al pubblico al Parco San Paolo di Fuorigrotta a Napoli.

Il progetto, promosso da Coldiretti Napoli e Campagna Amica, si esprime  su un’area di circa 1.000 mq coperti e 300 mq scoperti in Via Beniamino Guidetti 72, dove i consumatori potranno trovare il meglio delle produzioni agroalimentari della Campania.

Sono 27 le postazioni alimentari presenti in cui si potrà acquistare farina, pane, prodotti da forno e dolci, macelleria (bovina e suina), pesce fresco, mozzarella e ricotta di bufala campana, salumi di bufala, frutta, ortaggi, verdura di stagione, pollo, uova, latte fresco, conserve di pomodori, pasta con grano 100% italiano, salumi, legumi, formaggi freschi e stagionati, yogurt, prodotti DOP e BIO freschi e trasformati, miele, olio extravergine d’oliva, birra agricola, vini della campania (in bottiglia e alla spina), succhi di frutta senza conservanti, marmellate, derivati della canapa, fiori e piante, prodotti cosmetici a base di bava di lumaca.

Terra Orti sarà presente con una ricca selezione dei suoi prodotti a chilometro zero e diventerà punto di riferimento di tutta una serie di incontri  dedicati alla valorizzazione delle tipicità locali, con la presenza di importanti chef e gastronomi – afferma il Presidente di Terra Orti Alfonso Esposito – le iniziative saranno organizzate nell’ottica di far conoscere e promuovere i prodotti selezionati quale migliore espressione della biodiversità campana.

La ricerca: Tecniche agronomiche innovative per elevare il contenuto di sostanza secca e il grado Brix nel pomodoro da industria

Sono stati presentati recentemente i primi risultati del progetto «Tecniche agronomiche innovative per elevare il contenuto di sostanza secca e il grado Brix nel pomodoro da industria» confinanziato da diverse Organizzazioni Produttori associate ad Italiaortofrutta oltre Terra Orti: AOA, APOPA, APOC SALERNO, ASSODAUNIA,OP MEDITERRANEO, ORTOFRUTTA SOL SUD, ASPORT, OP FERRARA, ASIPO, APO GARGANO 
Ne ha parlato l’informatore agrario (L’InformatoreAgrario 7/2020): il progetto nasce nell’ambito della strategia Nazionale Ortofrutta 2018-2022 con l’obiettivo di migliorare la qualità della materia prima in modo da ottenere un trasformato pregiato.
Il progetto, che persegue lo scopo di arrivare al risultato attraverso una concreta sostenibiltà ambientale ed economica delle coltivazioni, è condotto da una task force scientifica sotto la responsabilità del CREA-OF.
 
I primi risultati della sperimentazione e effettuata a Foggia,  Parma e provincia di Napoli sono piuttosto interessanti: i dieci ibridi suddivisi in varietà lunga e tondo/squadrata, nonostante le avverse condizioni climatiche hanno avuto una resa tale da considerare il primo step embrionale della ricerca un buon risultato su cui continuare a lavorare.
 
Siamo fieri di essere parte integrante di ricerche che – specialmente in un momento storico dove l’innovazione fa la differenza – apporteranno al mondo ortofrutticolo beneficio e sviluppo.
NB. Le foto di copertina sono state estratte dall’articolo de “L’informatore agrario” citato.