Al gala di Cinecibo Festival il contributo di Terra Orti per dare valore alle eccellenze della cultura e dell’agroalimentare italiano.

Terra Orti  è partner di  Cinecibo, il Festival diretto da Donato Ciociola che unisce la cultura cinematografica e quella gastronomica e che ha ospitato a Dicembre a Roma a Cinecittà attori, registi, sceneggiatori, produttori, chef, giornalisti, esperti di gastronomia, personalità autorevoli del mondo dell’ortofrutta e dell’agroalimentare.

Per la serata conclusiva di Cinecibo, si è tenuto l’evento di gala condotto dalle giornaliste RAI Laura Squizzato e Silvia Squizzato: è stata una serata di successo, ricca di umanità ed emozione. Moltissimi sono stati gli ospiti premiati sia dal Direttore di Terra Orti Emilio Ferrara, sia dal Presidente Alfonso Esposito.

In generale la serata è stata un susseguirsi di entusiasmante premiazione a personalità di importante calibro, sia dal punto di vista professionale, sia umano:

  • Cinecibo Award in onore di Pietro Coccia a Antonio e Marco Manetti premiati in quanto da sempre precursori e pionieri di un cinema di “genere” ma per tutti, hanno creato e lanciato con grande coraggio un proprio stile di regia e di scrittura lontano da ogni cliché.

 

  • Cinecibo Award for the best exhibition a Giancarlo Di Gregorio per “Cinecittà si mostra” in quanto il percorso e gli obiettivi raggiunti da “Cinecittà si Mostra” in questi dieci anni di attività espositiva: per aver reso fruibile il patrimonio degli Studi cinematografici di Cinecittà attraverso una continua operazione di valorizzazione che ha permesso e permette a centinaia di migliaia di visitatori di vivere la storia del cinema, con particolare attenzione nei confronti del pubblico delle scuole, delle famiglie e dei più giovani, in un’ottica di accessibilità, inclusione e partecipazione attiva.

 

  • Cinecibo Award a Giovanni Veronesi per “Moschettieri del Re ”e “Tutti per 1-1 per tutti”perchè  tra i registi e sceneggiatori che oggi hanno il coraggio di scrivere e dirigere film allontanandosi dai cliché e dal perbenismo.

 

  • Cinecibo Talent Award Ginevra Francesconi per “Genitori vs Influencer”. perchè “dalla fiction al cinema, un esempio per tutte le nuove generazioni di attrici che pensano che apparire basti per lavorare, giovane ma già richiestissima da Rai Fiction, Mediaset e ora anche da Netflix è l’immagine di come il talento si possa esprimere senza volgarità ma con costanza, imparando da attori più grandi per età ma già suoi coetanei per capacità espressiva ed attoriale.

 

  • Cinecibo Award Andrea Roncato per “Selfiemania – L’amore nonostante tutto” in quanto non esiste persona in Italia che non lo conosca, la sua goliardia è sempre andata a pari passo con la sua vera umanità. Schietto, divertente, riflessivo, amico di tutti da sempre ama il suo lavoro ed è un grande amico dei colleghi di lavoro con cui resta amico per sempre.

 

  • Cinecibo doc Award ad Adriano Pintaldi per “Pupi Avati, la tavola racconta” perchè l‘amore per la settima arte da sempre si unisce all’amore per il cibo: tra i momenti più amati della giornata di un set è proprio quando viene data la “pausa”. 

 

  • Cinecibo Award ad Antonio Catania per “Tutti pazzi per Uma” perchè un esempio per i suoi colleghi che da anni continuano a lamentarsi di non aver abbastanza spazio. Antonio Catania ha saputo insegnare ai suoi colleghi che quello che agli inizi può essere una spalla è da sempre parte indispensabile del racconto o di un dialogo all’interno di un film, da spalla è diventato comprimario e protagonista sempre lavorando per la storia e non per la propria immagine.

 

  • Cinecibo Award a Marco Lombardi per “Fritti dalle stelle” Per la puntale e anche ironica riflessione sul tema della spettacolarizzazione televisiva della ristorazione stellata che ha trasformato molti chef in rockstar.

 

  •  Cinecibo Award a Violante Placido per “Fino all’ultimo battito” Attrice, mamma, donna di carattere, interprete sempre richiesta per storie emozionanti, Violante ha da sempre scelto con cura i ruoli da interpretare, interpretando con entusiasmo e grande talento “Fino all’ultimo battito” per cui la premiamo.

 

  • Cinecibo doc travel Award a Esmeralda Spadea per “Spicy Calabria” Spesso si parla di italian style ricordando quanto la moda sia amata all’estero, pochi però dimenticano che quanto il cibo italiano non abbia rivali nel mondo. Spesso si scrivono libri, manuali, il doc “piccante” di Esmeralda uscito anche in sala e venduto in giro per il mondo ci porta in una delle regioni più amate alla scoperta di quanto il Peperoncino sia amato ovunque.

 

  • Cinecibo Award per Rocío Munoz Morales per “They Talk” È una di quelle attrici riservate che quando appare, in tv o al cinema crea subito empatia con il proprio pubblico. Da anni il pubblico la segue perché riesce sempre a restituire agli spettatori il suo grande amore per il lavoro”

 

  •  Cinecibo Award alla carriera ad Antonio Avati Per aver saputo raccontare l’Italia producendo film coraggiosi che hanno fatto e continuano a far parte della storia del cinema italiano, Antonio Avati è tra i pochissimi produttori del cinema italiano, sempre coerenti con il proprio pubblico e con il fratello Pupi Avati mai desiderosi di legarsi alle mode.

 

  • Cinecibo Award chef ad Heinz Beck perchè ai tavoli del suo ristorante pluri-stellato “la pergola” l’artista della cucina Heinz Beck, ha saputo sedurre con le sue opere gourmet, trionfo dell’identità culinaria italiana, gli attori e i registi di fama internazionale arrivati nella città eterna da tutto il mondo.

 

  • Cinecibo Award a Terra Orti per “Mini Green Chef”. Per essere riuscita attraverso il progetto di una web serie a parlare con leggerezza e divertimento alle giovani generazioni di buona alimentazione e dell’importanza del consumo quotidiano di frutta e verdura.

Il giornalista gastronomico Gioacchino Bonsignore ha introdotto il premio Italian Food News Award riconoscimento per aziende, persone e prodotti eccellenti dell’agroalimentare italiano deciso da una giuria di professionisti del settore e organizzato da Italian Food News.it , testata giornalistica quotidiana online specializzata nel food italiano con particolare riguardo all’ortofrutta, diretta da Donato Ciociola

Di seguito i premiati:

  •  Consorzio Aceto Balsamico di Modena per l’azione di internazionalizzazione del prodotto diventato un baluardo del Made in Italy nel mondo, coprendo 120 paesi esteri e esportando il 92% della produzione. Ritira il premio il dottor Andrea Mancuso Morini responsabile Marketing del Consorzio
  • A Fabio Ciconte, direttore dell’Associazione Terra Per l’impegno profuso nella lotta contro le aste a doppio ribasso.
  • A Ettore Prandini, Presidente Coldiretti per l’impegno a tutela dell’agroalimentare italiano. Il Presidente ha partecipato alla serata con un video in cui ha espresso ringraziamento e compiacimento per il premio ricevuto.
  • A Fabio Massimo Pallottini, Presidente di Italmercati per la creazione di sinergie positive apportate nei centri agroalimentari.
  • Ad Heinz Beck quale uno tra i più importanti e colti chef del panorama nazionale e non solo…. tre forchette del gambero rosso e tre stelle Michelin viene premiato per avere, attraverso i piatti che lui propone in tutto il mondo, saputo valorizzare in maniera eccellente le materie prime del comparto agroalimentare italiano. Nonostante le sue origini tedesche è stato stregato dal bel paese ed è una delle bandiere della cucina made in Italy nel mondo

La serata è stata allietata dalla degustazione delle pietanze della Chef Helga Liberto.

 

I colori del benessere e l’ortofrutta: focus e cooking a Cinecittà

A Cinecibo, il festival che unisce cultura cinematografica e cultura gastronomica  si è tenuto un talk d’eccezione voluto da Terra Orti per riflettere sul gusto e sulla salute a tavola. A Cinecittà, sede dell’evento, lo Chef Alessandro Circiello, la giornalista Angelica Amodei, il Presidente di Italia Ortofrutta Gennaro Velardo, il Direttore di Terra Orti Emilio Ferrara guidati dalla conduttrice Valeria Saggese hanno riflettuto sulla necessità di proporre a grandi e piccoli una alimentazione in grado di contribuire a stili di vita dove il benessere della persona diventi la priorità.

L’etica culinaria coniugata alla cucina creativa, alla ri-scoperta dei sapori tradizionali e alla ricerca di innovazione consente di ampliare l’orizzonte della gastronomia “educando” sulla possibilità di mangiare con gusto e salute, di mettere attenzione alla prevenzione di tante patologie e, in generale, a rinforzare il sistema immunitario.

Lo chef Circiello, che ha contribuito  negli anni a sviluppare questi concetti producendo “ricette a colori” e ricette per ragazzi, fa riferimento anche alla necessità dell’utilizzo di ogni parte dei vegetali impiegandoli in altre forme: l’esempio principale è stato l’infuso depurativo di carciofo ottenuto con le foglie esterne, quelle che di solito in cucina si scartano perché dure.

Angelica Amodei che da tempo porta avanti i suoi progetti di ricette “da bere” alleate del nostro benessere ha raccontato il concetto di Superfood che proviene direttamente dalla natura in grado di apportare i nutrienti necessari per proteggere il corpo dai patogeni e dall’invecchiamento cellulare.

Importante la presenza del Presidente di Italia OrtoFrutta Gennaro Velardo e di Emilio Ferrara Direttore di Terra Orti che hanno contestualizzato la tematica rispetto al mercato di riferimento,  con consumatori sempre più attenti a scegliere cibi di qualità, sempre più guidati dalla cultura del benessere.

Tra i prodotti menzionati, la  rucola della Piana del Sele IGP è stata oggetto di riflessione per le sue qualità rimineralizzanti e purificanti e anche perché poco prima, nel corso dell’evento, l’ortaggio d’eccellenza è stato protagonista del cooking show d’eccezione con gli artisti Milena Miconi e Paolo Conticini che si sono sfidati nel preparare la ricetta dei cavatelli cilentani con ceci di cicerale e rucola.

Il verde e il bianco della natura hanno dunque ispirato Milena e Paolo in un divertente match che ha visto vincitrice la Miconi, attentissima ad ogni particolare nel preparare il suo piatto.

I colori della natura sono in grado di creare atmosfera, gusto, convivio e salute, anche a Cinecittà!

 

Terra Orti a Napoli nell’Italian Fruit Village propone innovazione e confronto con talk, cooking show e degustazioni.

Al Gustus – Salone Professionale, Agroalimentare, Enogastronomia e Tecnologia, nell’ambito dell’Italian Fruit Village piattaforma di valorizzazione internazionale che si contraddistingue per l’innovativa formula espositiva interattiva, Terra Orti ha proposto tre giorni di talk, cooking show e degustazioni che hanno visto alternarsi personalità di rilievo, tecnici e politici del settore agroalimentare.

Il cooking show di Mattia Poggi, simpatico e bravo chef televisivo, è stato un attrattore di eccellenza: il risotto con scarola della Piana del Sele, noci dei Picentini e granato di Paestum è stato un vero successo di profumo e gusti.

L’occasione è stata perfetta perché Mattia annunciasse insieme alla conduttrice Maria Rosaria Sica la messa in onda del prossimo 6 dicembre della nuova edizione de “I sapori del sole” della quale Poggi e Sica sono protagonisti con i prodotti di Terra Orti.

Le degustazioni di Terra Orti durante i 3 giorni di Gustus, ancora una volta si sono incentrate sull’”Ortofrutta in bicchiere” con i liquori artigianali di eccellenza realizzati dal produttore liquorista di Terra Orti Enrico Foti che ha presentato anche l’assoluta novità del FragoLimoncello. Grande successo di gusto nuovo e fresco con il primo liquore con fragoline biologiche degli Alburni e scorza di limone di Sorrento IGP.

L’agorà dell’Italian Fruit Village è stata animata ininterrottamente dai talk per sviluppare confronto e riflessioni sui temi cruciali dell’Ortofrutta e del Food, il tutto anche con l’Organizzazione Produttori AOA e il Presidente di Italia Ortofrutta Unione Nazionale Gennaro Velardo.

I tavoli sono stati inaugurati dall’intervento dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania on. Nicola Caputo per trattare un tema cruciale, ampio e sostanzioso “Organizzazioni Produttori, PSRR e riforma della PAC”.

 

Diversi ospiti che si sono intervallati per sviluppare le diverse tematiche:

Salvatore Loffreda Direttore di Coldiretti Campania ci ha aiutato a riflettere su Politica Agricola Comune,

Tommaso Pellegrino Presidente del Parco Nazionale degli Alburni, del Cilento e del Vallo di Diano ha posto sul tavolo la discussione sulla valorizzazione dei territori,

Andrea Volpe, consigliere della Regione Campania, ci ha illustrato le misure regionali previste per i giovani che vogliono sviluppare imprenditorialità agricola,

Guglielmo Vaccaro Presidente Organizzazione interprofessionale Pomodoro da Industria Campania ha parlato del ruolo dell’interprofessione nell’attuazione del PNRR,

Vito Busillo Presidente Coldiretti Salerno ha sviluppato il tema del valore della rucola della Piana del Sele IGP come leva di internazionalizzazione,

Michele Cammarano, Consigliere Regionale ha messo l’accento sull’importanza delle aree interne,

Giovanni De Angelis, Direttore ANICAV, ha parlato del valore del pomodoro pelato IGP,

Gerardo Alfani Presidente del Consorzio di Tutela della nocciola di Giffoni IGP ci ha parlato della tutela della qualità come questione d’insieme.

All’Italian Fruit Village nelle giornate di Napoli si è sviluppata una produzione di riflessioni, spunti e confronti tecnici sicuramente importanti per contribuire allo sviluppo virtuoso del settore ortofrutticolo.

 Il prossimo appuntamento con le attività dell’Italian Fruit Village è a Berlino, al Fruit Logistica del 9-11 febbraio 2022.

Italian Fruit Village  è il progetto ideato e realizzato del Consorzio Edamus – Seguiamo su www.edamus.it e sui social instagram e facebook @italianfruitvillage per ogni approfondimento.

 

I love fruit and veg from Europe: a Parigi Terra Orti si presenta ai giornalisti

Il progetto I LOVE FRUIT AND VEG FROM E VEG FROM EUROPE è stato presentato anche a Parigi nella bella cornice di Eataly Marais, nella suggestiva osteria del vino.

Lo chef Fabrizio Cosso ha ben valorizzato frutta e ortaggi in pietanze raffinate, accompagnate da una selezione di pregiati vini italiani: dalla zucca con amaretti e mandorle, alla pasta con pomodorini al pesce con i friggitelli, al dolce alle pere e mandorle, tutto nell’ottica della raffinata  degustazione volta a far apprezzare i migliori utilizzi dell’ortofrutta di eccellenza.

Tanti i giornalisti, i blogger e gli influencer francesi presenti.

Terra Orti quale Organizzazione capofila del Progetto è stata presentata da Romeo Esposito, Produttore della OP.

Romeo direttamente in lingua francese che padroneggia per il suo lavoro di imprenditore agricolo, ha spiegato ai presenti la compagine di progetto e le sue caratteristiche. Di seguito il discorso di Romeo:

“Buonasera a tutti, come produttore di Terra Orti, capofila del progetto I Love Fruit&VEG from Europe, dò il benvenuto a tutti i presenti anche a nome de La Deliziosa e di AOA, le altre organizzazioni proponenti e qui presenti.

Siamo onorati e lieti di rappresentare questa sera tutti gli agricoltori che ogni giorno lavorano per portare sulle tavole dei cittadini europei frutta e verdura prodotta secondo elevati standard di sicurezza, qualità e sostenibilità ambientale.

Siamo organizzazioni produttori con sede nel Sud Italia, con lunghe storie ultradecennali di lavoro e crescita, di promozione e valorizzazione della sana agricoltura.

Proponiamo sul mercato internazionale una ampia gamma di prodotti ortofrutticoli che seguono ogni stagionalità, alcuni sono biologici e altri a Indicazione di Origine Protetta, Terra Orti è infatti nota anche per il Carciofo di Paestum IGP e la rucola della Piana del Sele IGP.

 Le coltivazioni spesso hanno l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare la biodiversità dei territori, come il cipollotto dell’Agro, i peperoncini verdi di fiume, il pomodoro Piennolo del Vesuvio e altri prodotti curati dagli agricoltori di AOA.

Il progetto I love Fruit&veg from Europe è anche l’occasione per valorizzare i prodotti d’eccellenza che hanno bisogno di più spazio per essere raccontati, è l’esempio del Ficodindia dell’Etna DOP, il prodotto di punta della Organizzazione La Deliziosa che vanta le coltivazioni più pregiate della terra di Sicilia.

I Love Fruit & Veg from Europe è dunque oggi per noi l’opportunità per offrire un ampio programma di conoscenza, valorizzazione e promozione della frutta e degli ortaggi, con una autorevolezza tale da coinvolgere gli operatori del settore e i consumatori internazionali.

Grazie a tutti per essere intervenuti e buona serata”

 

L’appuntamento prossimo è a Berlino, per la presentazione del progetto alla stampa tedesca. Seguiamo sempre il progetto sul sito www.ilovefruitandvegfromeurope.com e sui social, è proprio da non perdere!

 

Le video interviste di Terra Orti: il ruolo delle donne e dei giovani in agricoltura

In questi anni si parla tanto di Donne e Giovani e del loro ruolo strategico nel mondo produttivo. Recentemente c’è stata anche la celebrazione delle donne rurali indetta dall’ONU e sono state organizzate a livello internazionale diverse iniziative politiche e non solo, per promuovere ed incentivare politiche occupazionali giovanili e la parità di genere e salariale.

Terra Orti nell’intento di incentivare il miglioramento ad ampio raggio del settore ortofrutticolo, ha organizzato recentemente un incontro con la Ministra per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti,  proprio per un  confronto sulle politiche di genere.

In quell’occasione di dibattito ampio e di sostanza, sono state rilasciate diverse interviste da parte di personalità di spicco del mondo dell’imprenditoria.

Alfonso Esposito, Presidente di Terra Orti, parla del cambiamento di ruolo delle donne, sempre più riconosciute e indispensabili in ruoli strategici.

Gennaro Velardo, Presidente di Italia Ortofrutta Unione Nazionale, auspica un intervento serio e concreto delle istituzioni per permettere ai giovani e alle donne di accedere più velocemente all’interno dei meccanismi produttivi di valore.

Francesca Sorgente dell’ Azienda Agricola Cerro ha raccontato la sua esperienza di imprenditrice agricola e quella delle sue sorelle, dopo due generazioni di maschi.

Vincenzo Tropiano, Direttore di Coldiretti Salerno ha parlato del ritorno dei giovani e delle donne in agricoltura. Scelte importanti e di impatto per i singoli imprenditori e per l’intero settore.

Intervista a Tommaso Pellegrino: “Attenzione istituzionale e gratitudine per le donne e i giovani, motore e supporto dell’economia dei territori“.
IL Presidente del Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha avuto parole di incoraggiamento per tutti i produttori di Terra Orti, elogiando la forza dell’aggregazione.

Al TuttoFood tra Ortofrutta da bere e Granato di Paestum

Al TuttoFood Milano nella Hall 4, allo stand K09-K013 presso Italian Fruit Village si è svolta a speciale edizione del Meglio dell’Ortofrutta italiana in bicchiere e della presentazione del marchio Granato di Paestum
Con Enrico Foti il produttore artigianale di pregiati liquori, il racconto del fragolino con le fragoline biologiche, dell’amaro di Paestum con Carciofo di Paestum IGP, di Eruca con rucola della Piana del Sele, del limoncello con i limoni di Costa d’Amalfi IGP è stata una vera esperienza per buyers e operatori del settore.
Il Granato di Paestum è stata la vera novità dell’Italian Food Village.
Guarda il video racconto del TuttoFood:
Alfonso Esposito il Presidente di Terra Orti intervistato all’ Italian Fruit Village insieme al nostro produttore liquorista Enrico Foti.
Ripartenza eccellente al TuttoFood Milano, tra Ortofrutta da bere e Granato di Paestum 

A TuttoFood presentato il marchio Granato di Paestum

Anche al TuttoFood si parla della campagna del pregiato ecotipo tradizionale, in raccolta su 40 ettari della Piana del Sele e del Cilento.

Il marchio Granato di Paestum è la novità all’Italian Fruit Village nel Padiglione 4 del TuttoFood 2021 a Milano.

Il marchio è nato nel 2021, è già attivo sul mercato e racchiude la storia e i significati dell’ecotipo antico. Il Granato di Paestum nasce infatti in un contesto, quello della Piana del Sele fino al Cilento, dove si intrecciano storia, poesia, culti significativi e atavici, sia sul piano antropologico, sia religioso.

“Attualmente il Granato di Paestum è in raccolta su una estensione di 40 ettari, che diventeranno 120 ettari nel 2022 e circa 180 nel 2024” dichiara il Direttore di Terra Orti Emilio Ferrara.

La commercializzazione del melograno risponde alla domanda sempre più impellente di un alimento definito dai nutrizionisti “farmaco” per il contenuto di fenoli attivi contro i radicali liberi tra cui l’acido punicinico antiossidante utile per contrastare l’invecchiamento cellulare e l’insorgenza di alcune tipologie di tumori al seno. Il melograno contiene preziose vitamine e diversi altri elementi come i tannini noti per le proprietà di contrasto ai processi infiammatori.

A spingere la coltivazione del melograno a livello nazionale è dunque la richiesta in forte aumento sia del frutto fresco, sia del succo. A partire dal 2015, infatti da elemento decorativo il melograno diventa il prodotto di punta del “superfood” e della cultura dell’alimentazione salutista, per la prevenzione dell’invecchiamento.

Da una iniziale esigenza di importare dalla Turchia, Tunisia, Spagna; negli ultimi 8 anni le superfici coltivate a melograno sono decuplicate, soprattutto nel Sud Italia.

“L’esigenza di recuperare uno degli ecotipi più antichi di Paestum nasce dalla consapevolezza di un territorio che conosce e coltiva da millenni il melograno vivendolo come elemento simbolico – spiega Alfonso Esposito, Presidente di Terra Orti – e dalla domanda crescente del mercato di frutti pregiati e benefici per la salute”

Grandi personalità gastronomiche a Madrid all’Hotel Mandarín Oriental Ritz per la campagna europea “I Love Fruit&veg From Europe”

Nell’anno internazionale della Frutta e della Verdura voluta dall’ONU, Terra Orti mette in campo a Madrid azioni promozionali innovative

Fruit Attraction dal 5 al 7 Ottobre a Madrid è il primo appuntamento fieristico internazionale del settore ortofrutticolo dopo la pandemia: per Terra Orti è l’occasione per sostanziose e varie iniziative di promozione.

È doveroso per una società cooperativa cercare e valorizzare occasioni per contribuire a riportare il settore agli antichi fasti, e procedere a tracciare le strategie di crescita.

Le congiunture internazionali hanno portato nuove riflessioni nel mondo produttivo e commerciale italiano e internazionale e – giocoforza- cambiamenti importanti nelle dinamiche dei mercati.

Il comparto ortofrutticolo ha intanto garantito continuità di fornitura di prodotto di qualità anche nelle fasi più dure della pandemia, quando tutto era sospeso, risentendo in maniera significativa del congelamento della vita sociale mondiale.

Segnali importanti di valorizzazione della frutta e degli ortaggi e dell’incentivo al consumo sono arrivati da diverse parti lungo questo incerto anno 2021, uno di questi è la Campagna dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura: “frutta e verdura, alimenti essenziali della tua dieta”. Sulla scia di tale prestigioso stimolo, benessere, qualità, sicurezza e sostenibilità sono diventate le parole chiave delle iniziative che Terra Orti ha proposto al Fruit Attraction 2021.

“Grazie alla presenza al Fruit Attraction della nostra Società cooperativa, Terra Orti ha deciso di interagire nei contesti internazionali seguendo i criteri mondiali di valorizzazione della frutta e degli ortaggi, con l’obiettivo di potenziare le azioni per dare valore alle colture di pregio della Piana del Sele e non solo”, – ha dichiarato Alfonso Esposito, Presidente di Terra Orti – “grazie anche alla presenza in fiera della campagna informativa e promozionale I LOVE FRUIT AND VEG FROM EUROPE realizzata come capofila con altre due organizzazioni di produttori italiani, A.O.A. e  La Deliziosa, si è scelto di promuovere l’ortofrutta in maniera verticale e localizzata sui mercati europei più significativi”

E la “missione” per il 2021 non è finita: il Tuttofood ci aspetta a Milano dal 22 al 26 ottobre e dal 21 al 23 Novembre al Gustus a Napoli.

Alla Bottega di Terra Orti il Ministro dell’agricoltura Stefano Patuanelli

In visita a Napoli, il Ministro delle Politiche agricole alimentali e forestali Stefano Patuanelli venerdì 24 settembre ha visitato il mercato coperto di Campagna Amica Coldiretti situato nella zona San Paolo – Fuorigrotta.

Insieme all’Assessore all’agricoltura della Regione Campania Nicola Caputo, il Ministro si è soffermato alle diverse postazioni del mercato contadino, degustando e apprezzando le eccellenze campane, testimoni dell’immensa ricchezza produttiva e gastronomica della Regione Campania.

Spesso al mercato coperto Campagna Amica di Napoli ci sono eventi speciali, alla nostra postazione volentieri nel fine settimana proponiamo esperienze gastronomiche di vario tipo, e il primo venerdì di autunno è stata sicuramente una giornata particolare. Alla Bottega di Terra Orti, tra l’altro recentemente ingrandita, dopo lo show cooking dell’Agri Chef Michelangelo Corrado, è stata proposta la degustazione del succo di melograno di Paestum.  

Il Ministro ha particolarmente gradito, ammirando l’ampia offerta di frutta e ortaggi dei nostri associati esposti in Bottega, rappresentativa della grande ricchezza produttiva regionale e non solo, e osservando anche la varietà di prodotti trasformati tipici delle terre campane.

Il progetto delle Botteghe di Terra Orti si sta arricchendo ogni giorno di novità, profuma di stagioni e del lavoro di tanti imprenditori agricoli, segui le nostre news per conoscere e approfondire meglio il progetto!