Cinefrutta 2021, una edizione strepitosa con gran finale

Cinefrutta 2021

Mercoledì 5 maggio si è svolta in diretta Facebook la finale dell’ottava edizione di Cinefrutta, il concorso per cortometraggi sulla sana alimentazione rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori promosso dalle Organizzazioni di Produttori Alma Seges, AOA e Terra Orti.

L’evento è stato condotto da Elena Scisci che, dopo aver dato un caloroso benvenuto a tutti gli ospiti, studenti e docenti in collegamento, ha ricordato il grande successo riscosso nei mesi scorsi dai Cinefrutta Day. Cinque giornate formative in cui ospiti provenienti dal mondo del cinema e dello spettacolo hanno dato importanti suggerimenti ai ragazzi curiosi di scoprire i segreti dell’arte cinematografica e non solo. Ogni giornata ha visto la partecipazione di tre personalità di spicco, per un totale di 15 super ospiti, tra cui lo scenografo Premio Oscar Gianni Quaranta, il compositore nominato ai Golden Globe Andrea Guerra, gli attori Stefano Fresi, Andrea Roncato, Elisabetta Pellini, Dino Abbrescia, il manager di attori Andrea Quattrini, il regista Christian Marazziti, l’aiuto regia del film “Il Postino” Gaia Gorrini, il regista e sceneggiatore Gianluca Ansanelli, il direttore della fotografia Gianni Mammolotti, il produttore Roberto Cipullo, il giornalista ed esperto di casting Sergio Fabi, il doppiatore di Spider-Man Marco Vivio e lo scrittore e regista Federico Moccia.

Dopo un breve video riepilogativo dei Cinefrutta Day è intervenuto il coordinatore del progetto Cinefrutta, nonché direttore della O.P. Terra Orti, Emilio Ferrara che ha manifestato grande soddisfazione per i tantissimi cortometraggi ricevuti dall’organizzazione.

Durante la mattinata sono stati proiettati i corti che si sono aggiudicati il “Premio Selezione” e sono intervenuti Aristide Valente, Gennaro Velardo, Vincenzo di Massa ed Alfonso Esposito, ossia i rappresentanti delle O.P che da otto edizioni si occupano di promuovere la realizzazione del concorso Cinefrutta, sottolineando l’importanza dello stesso circa la sensibilizzazione dei ragazzi al mantenimento di corretti stili di vita e all’adozione di regimi alimentari salutari.

Non poteva mancare, come di consueto, l’ospite d’onore che quest’anno è stato scelto per la particolare vicinanza alle nuove generazioni: Paolo Ruffini. La presentatrice ha condotto una breve ma significativa intervista all’attore sulla sua carriera e sul suo rapporto con l’alimentazione.

Le istituzioni governative non hanno voluto far mancare il loro messaggio di condivisione degli obiettivi del progetto, lodando l’iniziativa per il tramite di Gian Marco Centinaio, Sottosegretario al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, che è intervenuto in diretta portando il suo saluto a promotori, organizzatori e ai tanti ragazzi e insegnanti collegati online.

Altro intervento molto gradito ai giovani è stato quello del Direttore di Giffoni Experience, Claudio Gubitosi che ha espresso il suo punto di vista circa l’importanza di eventi come Cinefrutta contribuendo a rafforzare il  messaggio ai giovani sull’importanza di una sana alimentazione.

È veniamo ai vincitori del concorso. I premi “Miglior Cortometraggio” sono stati assegnati all’I.C. Novellara di Novellara (RE) con “Frutta e verdura: la serie” per le scuole medie e al Liceo Artistico Caravaggio di Milano con “Non sei sol*” per le scuole superiori. “I colori della natura” dell’I.C. Gaurico di Bellizzi (SA) e “CinefruttAGRI song” dell’IPSASR Profagri di Castel San Giorgio (SA) si sono aggiudicati il “Premio del Pubblico” per le rispettive categorie scuole medie e superiori.  Il “Premio Facebook” per le rispettive categorie scuole medie e superiori è stato assegnato a “Fruit Justice Club” dell’I.C. Pugliano di Montecorvino Pugliano (SA) e a “Dieta mediterranea” dell’IPSEOA “I. Cavalcanti” di Casoria (NA).

AGGIUDICAZIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE RELATIVO AL PROGRAMMA “EU FRESH CHOICE IM” – ID N° 101020765

AGGIUDICAZIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE RELATIVO AL PROGRAMMA “EU FRESH CHOICE IM” – ID N° 101020765

Si informa che le procedure di selezione della società incaricata del servizio di valutazione del programma “EU FRESH CHOICE IM” sono state svolte in data 31 marzo 2021 e che l’Azienda I.R.C.S.I.A. srl è risultata essere l’aggiudicataria del servizio.

AGGIUDICAZIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE RELATIVO AL PROGRAMMA “EU FRESH CHOICE” – ID N° 101015789

AGGIUDICAZIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE RELATIVO AL PROGRAMMA “EU FRESH CHOICE” – ID N° 101015789

Si informa che le procedure di selezione della società incaricata del servizio di valutazione del programma “EU FRESH CHOICE” sono state svolte in data 31 marzo 2021 e che l’Azienda I.R.C.S.I.A. srl è risultata essere l’aggiudicataria del servizio.

IGP Pomodoro Pelato di Napoli: una opportunità ciecamente osteggiata.

La controversa vicenda della contrarietà di alcuni alla nascita della IGP Pomodoro Pelato di Napoli mi lascia davvero perplesso.

Il riconoscimento di una denominazione di origine per un prodotto trasformato, come è appunto il pomodoro pelato, è sempre una opportunità per chi di quella denominazione produce la materia prima, in questo caso il pomodoro.

La contrarietà della Regione Puglia, seppur segno di grande miopia politica, può anche essere spiegata come assunto di una Giunta che guarda più alla reazione emotiva e identitaria della generalità dei cittadini pugliesi, per trarne un po’ di popolarità; l’opposizione degli imprenditori agricoli pugliesi e delle loro rappresentanze, invece, è veramente incomprensibile.

La denominazione “Pomodoro Pelato di Napoli” è, ovviamente, conseguenza della diffusa reputazione del prodotto sui mercati, dove il pomodoro pelato è sempre collegato a Napoli. È una verità che emerge anche dalle etichette del pomodoro pelato spedito in giro per il mondo, utilizzate nel tempo anche dai Pugliesi stessi. L’ottenimento della IGP Pomodoro Pelato di Napoli porterà, come sempre accade, i produttori conservieri ad avere maggiori opportunità sui mercati nazionali ed internazionali, anche in termini di incremento dei prezzi ottenibili. La logica conseguenza, chiaramente, è quella di avere, finalmente, nel settore del pomodoro da industria del bacino del centro sud Italia, un prodotto che, potenzialmente, potrebbe non solo aumentare la domanda di materia prima agricola, ma addirittura remunerarla meglio.

Anche per le ragioni di merito della opposizione preannunciata si resta allibiti: si argomenta infatti che la grande parte del pomodoro viene coltivata in Puglia seppur trasformata in Campania. Senza dilungarmi troppo, faccio notare quanto sia chiaro che grandissima parte del successo di una Denominazione è legata all’entità del capitale reputazionale del nome geografico utilizzato, in altre parole più è conosciuto il “nome geografico” più ha successo la denominazione.

Fossi stato un pugliese, avrei chiamato i promotori per congratularmi e ringraziarli di essere riusciti ad associare ad una mia produzione uno dei nomi di città più famosi nel mondo: “Napoli”.

La notorietà del nome “Napoli“ legato ad un certo tipo di produzioni, è ineguagliabile: non sussistono paragoni nell’ambito non solo della Puglia, ma del resto della Campania e del mezzogiorno d’Italia. Si tratta di un fatto, non discutibile da parte di nessuno, nemmeno dalla Regione Puglia, con buona pace di Emiliano e dei suoi assessori.

 

 

Emilio Ferrara

Direttore OP Terra Orti

www.terraorti.it

 

 

 

AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO RISTRETTO (SHORT LIST) DI REVISORI DEI CONTI ESTERNI E INDIPENDENTI PER LA CERTIFICAZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO RELATIVO AL PROGRAMMA DI INFORMAZIONE E PROMOZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI NEL MERCATO INTERNO DENOMINATO “EUROPEAN FRUIT AND VEGETABLES – YOUR FRESH CHOICE!” – ACRONIMO “EU FRESH CHOICE IM”

AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO RISTRETTO (SHORT LIST) DI REVISORI DEI CONTI ESTERNI E INDIPENDENTI PER LA CERTIFICAZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO RELATIVO AL PROGRAMMA DI INFORMAZIONE E PROMOZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI NEL MERCATO INTERNO DENOMINATO “EUROPEAN FRUIT AND VEGETABLES – YOUR FRESH CHOICE!” – ACRONIMO “EU FRESH CHOICE IM”

Scarica gli allegati:

avviso-pubblico-per-la-formazione-di-una-short-list-revisori-dei-conti-progetto EU FRESH CHOICE IM

fac-simile-istanza-di-candidatura-short-list-revisori-contabili EU FRESH CHOICE IM

 

 

 

AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO RISTRETTO (SHORT LIST) DI REVISORI DEI CONTI ESTERNI E INDIPENDENTI PER LA CERTIFICAZIONE DEI RENDICONTI FINANZIARI RELATIVI AL PROGRAMMA DI INFORMAZIONE E PROMOZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI NEI PAESI TERZI DENOMINATO “EUROPEAN FRUIT AND VEGETABLES – YOUR FRESH CHOICE!” – ACRONIMO “EU FRESH CHOICE”

AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO RISTRETTO (SHORT LIST) DI REVISORI DEI CONTI ESTERNI E INDIPENDENTI PER LA CERTIFICAZIONE DEI RENDICONTI FINANZIARI RELATIVI AL PROGRAMMA DI INFORMAZIONE E PROMOZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI NEI PAESI TERZI DENOMINATO “EUROPEAN FRUIT AND VEGETABLES – YOUR FRESH CHOICE!” – ACRONIMO “EU FRESH CHOICE”

Scarica gli allegati:

avviso-pubblico-per-la-formazione-di-una-short-list-revisori-dei-conti-progetto EU FRESH CHOICE

fac-simile-istanza-di-candidatura-short-list-revisori-contabili EU FRESH CHOICE

 

 

 

Il Carciofo di Paestum IGP è il re di “Buongiorno Benessere“ in onda il 20 febbraio su RAI1

Alle ore 10.25 di sabato 20 febbraio su Rai1, a “Buongiorno Benessere”, il programma di medicina e salute condotto da Vira Carbone si parlerà del Carciofo di Paestum IGP ecotipo delle terre di Paestum e del Sele.

Proprio nei campi della Piana del Sele la troupe del programma di Rai1 dedicato allo stare bene – tra i capolini de “il tondo di Paestum” come comunemente viene definito dagli autoctoni, – ha intervistato l’agronomo di Terra Orti Dott. Andrea Esposito e il nutrizionista Emanuele Alfano.

 

Le qualità salutari del carciofo di Paestum IGP sono di grande interesse per la medicina: note sono le proprietà drenanti e purificanti, unite all’alto valore nutrizionale delle vitamine A e D, oltre che dell’importante contenuto di calcio.

È molto apprezzato sia nella cucina tradizionale per la vasta e consolidata conoscenza nella consuetudine culinaria locale, sia nella cucina innovativa per le sue interessanti caratteristiche di forma e gusto.

“Il Carciofo di Paestum IGP, tutelato grazie allo specifico consorzio istituito nel 2012 – commenta il Direttore del Consorzio del Carciofo di Paestum IGP Emilio Ferrara  – è un ecotipo di grande rilevanza per le aree interessate alla sua produzione. Il fatto che un prestigioso programma di medicina come Buongiorno Benessere abbia contribuito al percorso di valorizzazione e salvaguardia del Carciofo IGP, ci rende orgogliosi. Il nostro obiettivo è fare in modo che la promozione del prodotto presso un consumatore sempre più attento e consapevole, apporti ogni giorno valore aggiunto ai produttori e all’intero territorio di riferimento”

 

Il doppiatore di Spider-Man e Capitan America  nel primo appuntamento con i Cinefrutta Days 2021


Si rinnovano i Cinefrutta Days, workshop diretti ai ragazzi delle scuole medie e superiori partecipanti a Cinefrutta, il concorso per cortometraggi sul tema della buona alimentazione promosso dalle Organizzazioni di Produttori ortofrutticoliAlma Seges”, “A.O.A.” e “Terra Orti”. Attraverso questi incontri formativi viene data la possibilità ai giovani di conoscere da vicino il mondo del cinema, confrontandosi direttamente con i suoi protagonisti per acquisire importanti nozioni che potranno mettere in pratica nel corso della produzione dei lavori partecipanti al concorso.

Saranno cinque incontri formativi che si terranno in versione digitale, a partire dal 27 gennaio, ogni mercoledì del mese di febbraio dalle ore 10.45 alle ore 12.00, attraverso una diretta sulla pagina Facebook di Cinefrutta durante la quale gli ospiti parleranno dei loro ruolo nel mondo del cinema restando a disposizione per rispondere alle curiosità dei ragazzi che parteciperanno.

Il 27 gennaio 2021 si terrà la prima giornata che, dopo un’introduzione di Aristide Valente, Presidente della O.P. Alma Seges, vedrà come ospiti Marco Vivio, Christian Marazziti e Gianni Mammolotti. Marco Vivio è stato protagonista come attore di molte serie televisive e come doppiatore è noto soprattutto per aver prestato la voce a due attori protagonisti dei film tratti dai fumetti Marvel: Chris Evans, attore che interpreta Capitan America, e Tobey Maguire, che veste i panni di Spider-Man.  Christian Marazziti ha alle spalle molti apprezzati lavori come regista, tra i quali il film ‘Sconnessi’, con Fabrizio Bentivoglio, Ricky Memphis, Carolina Crescentini, Stefano Fresi, Antonia Liskova, che ha ottenuto numerosi premi e la candidatura ai Nastri d’Argento. Gianni Mammolotti è uno dei più importanti direttori della fotografica del cinema italiano. Le successive giornate dei Cinefrutta Days si terranno mercoledì 3, 10, 17 e 24 febbraio e vedranno protagonisti altri importanti personaggi del cinema italiano.

I ragazzi partecipanti al concorso Cinefrutta sono chiamati a creare un cortometraggio il cui scopo è quello di far emergere l’importanza che attribuiscono al mantenimento di corretti stili di vita e all’adozione di un regime di sana alimentazione, basato principalmente sul consumo di ortofrutta. I migliori lavori saranno selezionati per la finale programmata per mercoledì 5 maggio. Il materiale video dovrà pervenire entro il 31 marzo 2021 presso la segreteria di Cinefrutta Festival.

Tutte le altre informazioni e il bando integrale sono reperibili su www.cinefrutta.it.

Fruit & Salad Smart Games: conclusa con successo la campagna innovativa nelle scuole

La campagna di sensibilizzazione alla buona e sana alimentazione Fruit and Salad Smart Games promossa da Terra Orti, O.P. AOA e ALMA SEGES rivolta alle scuole, ha avuto quest’anno una realizzazione adattata alle esigenze pandemiche che impediscono gli eventi aggregativi e le attività didattico-ricreative in presenza.

Sono stati realizzate puntate educative, ad alto impatto emozionale e di qualità contenutistica, con persone dello spettacolo, nutrizionista, chef ed esperti del settore gastronomico.

Il Presidente di Terra Orti Alfonso Esposito haaperto una puntata con parole molto significative, l’essenza del progetto stesso:
“Il nostro mestiere è fare gli agricoltori e portare il cibo sulle vostre tavole ma anche trasmettervi la conoscenza di che cos’è e come viene fatto il cibo che produciamo”

 

Si è conclusa con la vittoria della 5° A dell’I.C. Anardi di Scafati per le scuole elementari e della 2° L dell’I.C. Tasso di Salerno per le scuole medie la prima edizione di Fruit & Salad Smart Games.

Grande è stato il consenso di docenti, ragazzi e promotori. Ed è proprio Emilio Ferrara, Direttore della O.P. Terra Orti, ad esprimere la sua soddisfazione.

“Partire con un nuovo progetto è sempre una scommessa – ha dichiarato Emilio Ferrara – a questo si aggiunge la complessità del periodo che stiamo vivendo, che rende difficile l’organizzazione di ogni iniziativa che mira a coinvolgere le persone. Per questo non mi aspettavo che già questa prima edizione ottenesse così tanto successo. Sensibilizzare le giovani generazioni ad una corretta alimentazione che preveda il consumo di frutta e verdura era l’obiettivo originario del progetto ed è stato raggiunto in modo eccellente. Ma un ulteriore e altrettanto importante obiettivo è stato raggiunto: permettere ad alunni e docenti, malgrado il radicale cambiamento apportato dalla didattica a distanza e tutte le difficoltà ad essa associata, di fare aggregazione, seppure in maniera virtuale, e di affrontare con più leggerezza i momenti di chiusura forzata imposti dalle normative attuali”. 

Sin dalla prima puntata i ragazzi hanno mostrato grande entusiasmo e voglia di partecipare visionando le video interviste caricate sulla piattaforma e rispondendo ai relativi quiz, con lo scopo di accumulare il miglior punteggio e giungere alla vetta della classifica.

La classifica completa e ulteriori informazioni su www.fruitandsalad.it e i canali social Facebook e Instagram.

L’ortofrutta e l’interminabile embargo russo: lettera aperta di Emilio Ferrara alla Ministra Bellanova.

Gentile Ministra Bellanova, è tempo di ribadirle l’appello che le ho già rivolto a Berlino lo scorso febbraio a Fruit Logistica, la prima e ultima fiera internazionale del 2020: le chiediamo di fare in modo di ottenere l’impegno del Governo affinché si attivi una trattativa concreta per risolvere le annose questioni tra l’Unione Europea e la Russia che impattano sul settore agroalimentare e in particolare sull’ortofrutta..

Il presidente russo Vladimir Putin ha appena esteso l’embargo per ulteriori dodici mesi.

La Russia, pertanto, continuerà a rimanere chiusa all’export di ortofrutta europea fino al 31 dicembre 2021.

Era il 7 agosto 2014 quando la Russia, come contromossa alle sanzioni decise dall’Unione Europea dopo l’annessione della Crimea e lo scoppio della guerra di Donbas, imponeva il divieto di importazione di prodotti agricoli e generi alimentari provenienti da Unione Europea, Stati Uniti, Norvegia, Canada e Australia. Da un giorno all’altro si sono chiuse le porte di un mercato attrattivo per l’agroalimentare Made in Italy, con conseguenze pesantissime sull’intera economia nazionale. Tra i comparti più colpiti, come noto, anche l’ortofrutta, che ha visto sfumare alcune centinaia di milioni di euro di fatturato (nel 2013 ICE ha tracciato valori di oltre 130 milioni in via diretta, ai quali bisogna aggiungere quelli che arrivavano in Russia passando per altri paesi).

 

L’ortofrutta in questi cinque anni e mezzo ha subito danni economici per mancate esportazioni in Russia di almeno 1,2 miliardi di euro.

 

L’agroalimentare italiano è infatti l’unico settore colpito direttamente dall’embargo che ha portato al completo azzeramento delle esportazioni dei prodotti presenti nella lista nera, dal Parmigiano Reggiano al Grana Padano, dal prosciutto di Parma a quello San Daniele, ma anche frutta e verdura, come le mele ed i carciofi entrambi prodotti particolarmente apprezzati dai cittadini russi.

 

Tra l’altro mentre l’Europa e l’Italia in particolare, continua a subire enormi danni dalla perdita di un mercato così strategico come quello russo, altri competitors extra UE non colpiti dall’embargo hanno guadagnato ampi spazi nell’export che sarà difficile recuperare una volta che il provvedimento anti-europeo verrà annullato.

Le perdite economiche causate dall’embargo sono state enormi, non certo per le imprese russe, quanto per quelle europee e, quindi, principalmente per quelle italiane.

 

Si tratta di un costo insostenibile per l’Italia e l’Unione Europea ed è per questo che è importante riprendere il dialogo, il settore agroalimentare (italiano) non può continuare ad essere merce di scambio nelle trattative internazionali senza alcuna considerazione del pesante impatto che ciò comporta sul piano economico, occupazionale e ambientale.

È evidente a tutti che le sanzioni economiche riguardanti gli scambi con la Russia imposte nel 2014 e prorogate fino ad oggi, sono totalmente inefficaci allo scopo per cui furono adottate e in questi cinque anni e mezzo hanno danneggiato esclusivamente l’UE ed in particolare l’Italia. Si tratta di un costo sempre più insostenibile per l’Italia e per le nostre esportazioni in un momento già drammatico a causa dell’emergenza coronavirus e la fine dell’embargo Russo è una delle misure indispensabili per rilanciare il nostro comparto agroalimentare.

A nome della Organizzazione Produttori che dirigo, e sono certo, dell’intero comparto ortofrutticolo italiano, chiedo ancora il Suo impegno affinché il governo intervenga tempestivamente e in maniera risolutiva sulla questione esposta.

Emilio Ferrara

Direttore della Organizzazione Produttori Terra Orti