Terra Orti e le zucche in gara: borse di studio per gli studenti del Sannino – De Cillis di Napoli

Al “Sannino – De Cillis” si è svolta la prima edizione di Zucche in gara, contest dedicato agli studenti per riscoprire il prodotto agroalimentare tradizionale e le sue tecniche di coltivazione, con una giuria d’eccezione. In palio tre borse di studio. Terra, tradizioni e sostenibilità contro l’abbandono scolastico. La zucca napoletana, prodotto tipico tradizionale della Campania, è stata protagonista della giornata di festa denominata Zucche in gara organizzata dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Sannino – De Cillis” di Ponticelli.

Sono stati i giovani studenti della scuola napoletana a piantumare, durante una gara con tanto di giuria tecnica, oltre mille piantine dell’ortaggio tradizionale negli oltre diciassette ettari di terreno dell’azienda agricola della scuola. Una giornata di lavoro e condivisione, dunque, che ha coinvolto decine di ragazzi in una gara di bravura nella piantumazione dell’ortaggio, che costituisce materia di studio per i futuri periti agrari, giudicati e premiati da una giuria di qualità composta dal Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Dott. Ettore Acerra, dal Presidente del Collegio dei Periti Agrari di Napoli, Prof. Biagio Scognamiglio, dal Presidente di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda, dal Vice-Presidente della Commissione Ambiente della Regione Campania On. Massimiliano Manfredi.

Nella commissione giudicatrice anche Don Tonino Palmese, Presidente della fondazione Pol.i.s., Armida Filippelli, l’assessore regionale alla Formazione Professionale e gli imprenditori Gennaro Pisciotta, titolare dell’omonima azienda specializzata in salumi e carni sostenibili, e Nicola Palma, in rappresentanza della società cooperativa TerraOrti, che ha sponsorizzato con piacere l’iniziativa mettendo a disposizione tre borse di studio per gli studenti vincitori del contest.

Una realtà straordinaria quella del “Sannino – De Cillis”: un immenso e fertile orto nella periferia est della città, dominato dai palazzoni in cemento della ricostruzione post terremoto, coltivato con passione direttamente dagli studenti che passano dalla teoria alla pratica insieme ai docenti e al Dirigente Scolastico, Prof.ssa Angela Mormone (nella foto di copertina).

Lo scorso anno sono state raccolte oltre 1.200 zucche, in parte donate ed in parte rivendute al locale mercato ortofrutticolo: i proventi sono stati destinati al finanziamento delle attività laboratoriali e sul campo, vero cuore di tutto il percorso di studio dei discenti.

Tra le varietà di zucca coltivate negli orti della scuola ci sono due specialità tradizionali della nostra regione: la zucca lunga di Napoli, dalla caratteristica forma allungata e la zucca tonda Napoletana, sapore deciso e polpa soda e compatta. Sui terreni del Sannino De Cillis crescono, inoltre, uva da vino e pomodori del piennolo, limoni e arance, coltivati con tecniche moderne ma con un occhio sempre rivolto alla tradizione e alla sostenibilità.

Studio, lavoro, territorio, tradizione, sostenibilità: sono questi gli ingredienti della ricetta vincente dell’istruzione secondaria del “Sannino – De Cillis”, una scuola di periferia che nell’ultimo anno ha già partecipato con merito a numerosi eventi di carattere regionale e nazionale.

Tra i docenti più impegnati nell’organizzazione dell’iniziativa c’è il Prof. Pasquale Colella, da anni impegnato nella scuola e in Legambiente, che porta il suo contributo di passione e di idee per la causa dei suoi ragazzi: “Questo è il momento giusto per dare una vigorosa accelerazione al cambiamento nella scuola – sostiene il Prof. Colella – mettendo gli alunni al centro delle attività e rendendoli attori del progetto formativo, non semplici spettatori. Questa è la strategia che, grazie all’impulso del Dirigente Scolastico Angela Mormone, stiamo mettendo in campo per combattere l’abbandono scolastico e per far crescere nei cuori dei nostri ragazzi, l’amore per la terra, per la scuola, per i beni comuni, i nostri studenti non saranno zucche vuote”

L’imprenditore agricolo Nicola Palma, ha consegnato in rappresentanza di Terra Orti gli assegni “giganti” simbolici ai vincitori con “l’augurio di un futuro radioso prospero, così come meritano questi ragazzi così entusiasti per ciò che viene loro proposto. Complimenti alla scuola e a tutti coloro che credono in loro”

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