Una settimana di eventi per il lancio della nuova campagna europea: partecipano il Ministro Giorgetti e il Sottosegretario Centinaio

La campagna informativa e promozionale “I LOVE FRUIT AND VEG FROM EUROPE” cofinanziata dalla commissione europea, e realizzata da tre organizzazioni di produttori italiani, Terra Orti (capofila del progetto), A.O.A. e La Deliziosa è partita alla grande tra eventi e importanti incontri istituzionali.

Dal 31 agosto al 3 settembre al Cibus a Parma è stato attivo lo Stand di I Love Fruit&Veg from Europe tra incontri informativi sui prodotti ortofrutticoli e degustazioni studiate per la valorizzazione delle eccellenze offerte dai produttori coinvolti nel progetto. Il Ministro per lo sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha voluto visitare lo stand ed esprimere la propria gratitudine per l’attivazione e lo sviluppo di progetti che mirino a “promuovere, valorizzare e tutelare la biodiversità dei territori e la varietà produttiva resa disponibile dagli imprenditori agricoli, impegnati ogni giorno a garantire freschezza, qualità e sicurezza ai consumatori italiani e internazionali”

Il 7 settembre sulla splendida terrazza dell’Hotel Glam a Roma c’è stata la conferenza stampa e la presentazione ufficiale della campagna internazionale, alla presenza del sottosegretario al Ministero dell’agricoltura Senatore Gianmarco Centinaio che ha apprezzato particolarmente il progetto presentato, e “il valore del “fatto in Italia” da proporre in tutto il mondo, la qualità e la varietà espressa dalle Organizzazioni produttori proponenti”. Il senatore ha apprezzato anche la degustazione delle eccellenze ortofrutticole sapientemente proposte in ricercate ricette.

Siamo onorati che Terra Orti – afferma Emilio Ferrara direttore della Organizzazione Produttori capofila – abbia l’opportunità di essere in ben sei mercati europei, oltre quello italiano, per promuovere il consumo di frutta e verdura dando valore a tante nostre  eccellenze, quali il diversi prodotti a Indicazione Geografica Protetta (IGP) e Denominazione di Origine Protetta (DOP). Parliamo del Marrone di Roccadaspide, della Rucola IGP della Piana del Sele, il Carciofo di Paestum IGP e vari altri. Prodotti di pregio, già particolarmente apprezzati sia in Italia, sia all’estero.

Il promuovere un progetto come I love Fruit and Veg from Europe, ci consente un confronto importante sui vari mercati, una apertura che dà significato concreto alla promozione e alla valorizzazione del settore ortofrutticolo”

 

Gennaro Velardo, direttore dell’Organizzazione Produttori AOA afferma: “siamo lieti di essere parte del gruppo di organizzazioni che promuovono questo progetto di valorizzazione della frutta e degli ortaggi in Italia e in diversi ulteriori paesi, la nostra organizzazione produttori con sede nell’Agro-Nocerino-Sarnese, raggruppa circa 300 produttori di vari luoghi d’Italia e annovera diversi prodotti di pregio. È particolarmente significativo un progetto dagli orizzonti così ampi per sia per numero di azioni previste, sia per la programmazione sul lungo periodo”

 

Sarah Bua, responsabile comunicazione della Organizzazione Produttori “la Deliziosa: noi siamo alle pendici dell’Etna e raggruppiamo oltre 100 produttori, da più di 30 anni ci occupiamo della produzione e della commercializzazione di prodotti ortofrutticoli d’eccellenza quali i fichi d’india dell’Etna DOP, pesca di Leonforte IGP, arancia rossa di Sicilia IGP. Questa campagna ci consente di promuovere la nostra biodiversità e di renderla disponibile insieme alla vasta gamma di prodotti ortofrutticoli esistenti”

 

E la campagna è solo iniziata: oltre alla divulgazione dei contenuti attraverso una capillare e diffusa strategia multicanale, il progetto prevede numerose attività sul campo: il prossimo evento è la fiera internazionale Fruit Attraction di Madrid, dal 5 al 7 ottobre, a seguire è stata pianificata la partecipazione al Fruit Logistica a Berlino dal 9 all’11 febbraio 2022.

 

Oltre all’evento stampa del 7 settembre, sono in programmazione altre presentazioni a Madrid, il 6 ottobre, a Parigi, il 19 ottobre e, a seguire a Berlino, Oslo e Zurigo.

Per ogni approfondimento, consigliamo di consultare il sito multilingue e a seguire i vari account social del progetto:

https://www.instagram.com/ilovefruitandvegfromeurope.it/

https://www.facebook.com/I-love-FruitVeg-from-Europe-Italia-107739461493385

Importanti anche i diversi social hashtag per trovare facilmente le notizie della campagna:

#ILoveFruitAndVegFromEurope

#EnjoyItsFromEurope

#ILoveFruitAndVeg

Per ogni ulteriore informazione di progetto scrivere a: info@ilovefruitandvegfromeurope.com

 

Si è parlato molto di I love Fruit&Veg from Europe Italia!

Il progetto realizzato da Terra Orti capofila, O.P. AOA e O.P. La Deliziosa viaggia con successo verso Madrid Fruit Attraction di inizio Ottobre 2021.
Da leggere, la raccolta di diversi articoli che hanno raccontato del Cibus,
della visita del Ministro allo sviluppo economico Giancarlo Giorgetti,
della conferenza stampa del 7 Settembre con la partecipazione straordinaria del Sottosegretario al Ministero dell’agricoltura Senatore Gian Marco Centinaio.
Lo stand al Cibus di Parma:
Il Ministro allo Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti allo stand:
La conferenza stampa del 7 settembre al Glam Hotel a Roma al culmine di una settimana di eventi- lancio:

Mini Green Chef, è arrivata la seconda stagione della web serie con Sandra Milo.

Leggerezza e divertimento per parlare di frutta e verdura al pubblico più giovane.

“Mini Green Chef”, la web serie partita nel 2020, prodotta da Terra Orti, è alla sua seconda stagione: le sei nuove puntate saranno fruibili sul canale Facebook della Organizzazione Produttori ogni venerdì sera, alle ore 21:00 a partire dal 30 luglio.

Scritta e diretta da Claudio Insegno, la web serie è il nuovo modo di sensibilizzare al consumo della frutta e della verdura, attraverso una storia simpatica e leggera. Nel cast, per la seconda volta, il mito del cinema italiano Sandra Milo.

“E quando il cibo è buono, la mente si diverte!”, così esordisce con la sua inconfondibile voce, Sandra, ballando all’età di 88 anni durante le pause delle riprese della web serie.

Terra Orti, la società cooperativa che unisce oltre un centinaio di produttori ortofrutticoli – afferma il Presidente Alfonso Espositoprogramma e mette in atto diversi progetti di promozione al consumo di frutta e ortaggi e alla buona alimentazione. Per raggiungere le diverse tipologie di pubblico, lavoriamo su più livelli, dalle forme classiche di divulgazione con ricette e programmi televisivi, alle presenze fieristiche e agli eventi internazionali, fino ad arrivare al video portale, alla presenza social, ad App, e a tutte le forme più innovative di comunicazione. La web serie è uno dei nostri fiori all’occhiello, è una nuovissima modalità di promozione e la prima stagione è stata un successo”.

 

La prima puntata della seconda stagione parte sul canale Facebook  venerdì 30 luglio ore 21:00 e a seguire:

  • 6 agosto ore 21:00
  • 13 agosto ore 21:00
  • 20 agosto ore 21:00
  • 27 agosto ore 21:00
  • 3 settembre ore 21:00

La prima serie è disponibile sul video portale di terra orti, nella specifica sezione WEB SERIE

Buon divertimento con Mini Green Chef!

Convocazione Assemblea Soci

A TUTTI I SOCI

Ai componenti del Collegio Sindacale

Al Direttore

 

 

OGGETTO: CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SOCI

 

Presso la Sede sociale della OP Terra Orti, è convocata l’Assemblea ordinaria dei soci il giorno 28 giugno alle ore 09.00, in prima convocazione, ed occorrendo il giorno 26 luglio 2021 alle ore 18.00, in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO:

  • Approvazione bilancio di esercizio con allegati chiuso al 31/12/2020;

deliberazioni inerenti e conseguenti;

  • Varie ed eventuali.

 

Gli atti ed i documenti relativi agli argomenti posti in discussione sono disponibili presso la sede sociale.

Certi della Vs. presenza, vi lasciamo i nostri più cordiali saluti.

Eboli, 31/05/2021

 

 

Il Presidente del CdA

Dott. Alfonso Esposito

L’ortofrutta e lo sport – La campagna di informazione e comunicazione promossa da Italia Ortofrutta

Anche per il 2021 continua la campagna di informazione e comunicazione “L’ortofrutta e lo sport” promossa da Italia Ortofrutta Nazionale e in collaborazione con la Federazione Italiana di Atletica Leggera, con l’obiettivo di divulgare e diffondere tra le fasce più giovanili della popolazione che abitualmente praticano attività sportiva, i principi di una corretta alimentazione e la conoscenza dei benefici che possono derivare da un equilibrato apporto di frutta e verdura nella dieta.
Le O.P. fornitori ufficiali FIDAL sono:
  • Abiomed
  • O.P. AOA
  •  A.P.O. Sicilia
  • C.I.O.
  • Colle d’Oro
  • Eurocirce
  • Fonteverde
  • Funghidea
  • Ortolanda
  • SanLidano
  • Terra Orti
Per maggiori informazioni: https://www.runitaliaortofrutta.it/

Fruit and Salad Smart Games diventa un format televisivo.

Nato come  “campionato scolastico della sana alimentazione” rivolto alla scuola primaria e alla secondaria di primo grado, promosso dalle Organizzazioni di Produttori Alma Seges, A.O.A. e Terra Orti, Fruit & Salad Smart Games, diventa un programma televisivo.

Dal 6 gennaio e per dieci mercoledì, alle ore 13.00 con replica il martedì alle 23.30 su Lira tv, sarà proposta la versione televisiva del format che tanto ha entusiasmato i più giovani, coinvolti e orientati, grazie agli stimoli del progetto, ai benefici dello stile di vita salutare.
Lira Tv, l’emittente televisiva campana che secondo i dati Auditel si colloca tra le più seguite del Sud Italia, grazie alla eccellente capacità di copertura del territorio e allo spessore del suo palinsesto, ha deciso di inserire nella sua programmazione quotidiana la versione televisiva, in dieci puntate, di ‘Fruit and Salad Smart games’.
Le puntate che saranno trasmesse, modellate sul concorso vinto dagli Istituti Anardi di Scafati (Sa) per le scuole elementari e Tasso di Salerno per le medie, prevedono la partecipazione di esperti provenienti dal campo dell’alimentazione. Il medico, l’agronomo, l’esperto ambientale, lo sportivo, l’esperto gastronomico, risponderanno alle domande a tema proposte dalle conduttrici Elena Scisci e Valeria Saggese.
Gli ospiti del programma saranno i biologi nutrizionisti dott.ssa Angela Salluzzi e dottor Emanuele Alfano, la psicologa e psicoterapeuta dott.ssa Loredana Otranto, l’agronomo dott. Marco Valerio Del Grosso, la docente del Profagri prof.ssa Laura Vitale, la presidentessa di Legambiente Campania Mariateresa Imparato e la chef Helga Liberto.
L’obiettivo originario di Fruit & Salad Smart Games è quello di sensibilizzare i ragazzi ad una corretta alimentazione che stimoli al consumo di frutta e verdura. Il progetto in seguito ha raggiunto un ulteriore e altrettanto importante obiettivo relazionale: quello di permettere ad alunni e docenti, malgrado il radicale cambiamento apportato dalla didattica a distanza resasi necessaria a causa della pandemia, e di tutte le difficoltà ad essa associata, di fare aggregazione, seppure in maniera virtuale, e di affrontare con più leggerezza i momenti di chiusura forzata imposti dalle normative anti-Covid.
Sin dalla prima puntata, trasmessa su una piattaforma web dedicata, i ragazzi hanno mostrato grande entusiasmo, visionando le video interviste e rispondendo ai relativi quiz, con lo scopo di accumulare il miglior punteggio e giungere alla vetta della classifica.
L’’esperienza vissuta in ‘area riservata’ dai ragazzi delle scuole sarà quindi disponibile per la libera visione del pubblico nella programmazione di Lira Tv.
Per ulteriori informazioni, vai su www.fruitandsalad.it e canali social Facebook e Instagram.

L’ortofrutta e il pasticcio che continua: decreto Mipaaf iniquo

Emilio Ferrara, il Direttore di Terra Orti, ha emesso una nuova nota stampa per rinforzare quanto già evidenziato in una precedente dichiarazione rispetto ad una questione che continua a penalizzare gravemente il settore ortofrutticolo:

Qualche settimana fa avevo esposto che l’art. 58-bis del Decreto Ristori, così come modificato dall’art. 22 del decreto ristori bis, era stato scritto male e sarebbe stato attuato peggio.

L’articolo citato, che era stato uno dei pochissimi interventi del governo verso il settore ortofrutticolo che, nel periodo del primo lockdown, tanto ha lavorato per assicurare continuità di approvvigionamento, investendo in maniera ingente in misure di sicurezza, forza lavoro e logistica, diventa ora elemento di discriminazione perché basato non sul danno economico subìto dall’impresa agricola, ma su come un prodotto ortofrutticolo viene confezionato.

Ci sono almeno un paio di considerazioni importanti rispetto a ciò che sta accadendo, doverose e concrete nell’ambito di una situazione che è gravemente penalizzante per il settore:

  • la prima nota è ovviamente quella che in più occasioni ho rimarcato: in pratica le Organizzazioni Produttori (OP) ortofrutticole, restituiranno all’Unione Europea buona parte dei fondi destinati alla gestione delle crisi di mercato perché, anche nei mesi del lockdown (marzo-maggio 2020), il Ministero non ha voluto autorizzare le operazioni di mancata raccolta, e raccolta prima della maturazione previste dalla normativa europea. In seguito, il Governo mette 20 milioni di fondi propri (più o meno la cifra che verrà restituita) per ristorare il danno che noi denunciavamo in quei mesi. Assurdo avere risorse europee per uno scopo, e non farle utilizzare ai beneficiari per poi destinare risorse proprie per la stessa finalità!
  • la seconda è che mentre le risorse europee sono (fino al 31 dicembre) a disposizione in egual misura percentuale per tutte le OP ortofrutticole, questo decreto ristora soltanto alcune OP, cioè quelle che hanno scelto di lavorare i propri prodotti con un certo tipo di confezionamento, un po’ come se per il latte venisse ristorato solo l’allevatore che vende il latte già in bottiglie e non quello che lo vende alla Centrale del Latte di zona!

Dal testo del decreto attuativo si evince in sintesi che il Ministero ha scelto tra i produttori degli ortofrutticoli destinati alla IV gamma e gli imbustatori della quarta gamma preferendo, di fatto, gli industriali agli agricoltori.

Una considerazione, infine, che prevale su tutto il resto, sulla rispondenza del contenuto del decreto attuativo rispetto al dettato del decreto-legge:

l’art. 58-bis del decreto ristori bis recita testualmente “Il contributo è concesso, nel limite complessivo di spesa di 20 milioni di euro per l’anno 2020, per la raccolta prima della maturazione o la mancata raccolta dei prodotti ortofrutticoli destinati alla quarta gamma ed alla prima gamma evoluta, sulla base delle informazioni disponibili nel fascicolo aziendale e nel registro dei trattamenti di cui al decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150.”; nel decreto attuativo del Mipaaf n. 9361598 del 04 dicembre che fine hanno dunque fatto le operazioni di mancata raccolta, e raccolta prima della maturazione? Non ce n’è traccia!

È possibile stravolgere in questo modo un decreto-legge?

In tutto questo “ambaradan” un plauso va fatto solo ad Agea che, vista la terrificante scadenza fissata dal Mipaaf di solo 5 giorni dall’adozione del decreto per la presentazione delle domande di aiuto, non soltanto ha emanato le istruzioni operative nel giro di poche ore, ma ha anche fatto uno slalom tra festa dell’Immacolata, sabati e domeniche portando di fatto la scadenza al 14 dicembre anziché al 9.

Pomodoro da Industria Bacino Centro Sud Italia: insediato il Comitato Etico.

Esprimo grande soddisfazione per l’insediamento del Comitato Etico, per il quale hanno dato la propria disponibilità figure di alto profilo, e in particolare Marida Dentamaro, Docente di Diritto Pubblico all’Università di Bari, il giornalista di Avvenire Antonio Mira, l’ex Ministro e attualmente Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile Edoardo Ronchi, lo studioso e politico Isaia Sales, e la referente del percorso su Etica e sostenibilità dell’OI, in passato responsabile della partecipazione delle organizzazioni della società civile a Expo Milano 2015, Fosca Nomis.

L’insediamento è avvenuto durante la riunione, in videoconferenza, del Comitato di Coordinamento dell’Organismo Interprofessionale (OI) del Pomodoro da industria del Bacino Centro Sud Italia che abbiamo tenuto Martedì 1° dicembre alla presenza della Ministra Teresa Bellanova.

Sono convinto che la sostenibilità etica, ambientale ed economica rappresenta da sempre una priorità per l’industria di trasformazione del pomodoro, ed è per questo che ho sostenuto il percorso che ha portato alla definizione prima del Codice Etico e poi del Comitato Etico incaricato di far applicare i principi del Codice a tutta la filiera. ù

Un impegno importante, enorme, per un’organizzazione di filiera che vede coinvolte 48 industrie di trasformazione e 18 organizzazioni di produttori ortofrutticoli, con 2,1 miliardi di fatturato e una presenza in 12 Regioni.

Un ringraziamento alla Ministra Bellanova, la quale, cogliendo l’importanza del momento ha affermato: “Il Codice, che affronta la sostenibilità economica, sociale ed ambientale, è la strada giusta; ora vediamo che diventa un programma di lavoro concreto, oltre ad un’importante dichiarazione di intenti, che mi ha visto impegnata con il mio sostegno. Solo se ci sono questi tre aspetti c’è una vera e piena sostenibilità. Origine, tracciabilità, rispetto dei diritti dei lavoratori, contrasto alle aste al doppio ribasso, valorizzazione delle buone pratiche di coltivazione e di lavoro: sono tutti punti del documento che si intrecciano con quanto il Governo sta mettendo in campo per il settore. Siamo impegnati nella lotta ai caporali, così come nel contrasto alle pratiche sleali di mercato. Lavoreremo insieme all’Organizzazione interprofessionale per far conoscere e valorizzare il vostro lavoro. E per questo è necessaria una campagna di comunicazione istituzionale a livello nazionale e internazionale. Insieme ne individueremo obiettivi e messaggi”

Emilio Ferrara

Direttore dell’Organizzazione Produttori Terra Orti

NEW FOOD CULTURE – Verso una nuova cultura alimentare: un approccio multistakeholder

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. Misura 16 – Sottomisura 16.9 – Tipologia di intervento 16.9.1 “Agricoltura sociale, educazione alimentare, ambientale in aziende agricole, cooperazione con soggetti pubblici/privati”

Terra Orti, insieme a diversi partner ha attivato il progetto New Food Culture, nato dall’obiettivo di favorire la diffusione della consapevolezza che il “sistema Cibo” ha un ruolo da protagonista nelle strategie per un benessere sostenibile.

È partita la campagna social per la sensibilizzazione ai temi dell’agricoltura sociale con al centro il sito internet informativo www.newfoodculture.it.

Il primo tema lanciato per l’attivazione delle dinamiche di sensibilizzazione oggetto della progettualità è  L’Agricoltura Sociale: un’opportunità di diversificazione per le imprese

Gli altri temi del percorso sono:

  • Verso una New Food Culture
  • Principi e Azioni concrete per una New Food Culture
  • Progettazione multistakeholder e agricoltura sociale
  • Possibili forme di finanziamento dell’Agricoltura Sociale

Segui la pagina facebook di Terra Orti e la pagina facebook dedicata a New Food Culture per seguire il percorso informativo!

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SOCI

A TUTTI I SOCI

Ai componenti del Collegio Sindacale

Al Direttore

 

 

OGGETTO: CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SOCI

 

Presso la Sede sociale della OP Terra Orti, è convocata l’Assemblea ordinaria dei soci il giorno 28 giugno alle ore 10.00, in prima convocazione, ed occorrendo il giorno 24 luglio 2020 alle ore 17.00, in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO:

  • Approvazione bilancio di esercizio con allegati chiuso al 31/12/2019;

deliberazioni inerenti e conseguenti;

  • Varie ed eventuali.

 

Gli atti ed i documenti relativi agli argomenti posti in discussione sono disponibili presso la sede sociale.

Certi della Vs. presenza, vi lasciamo i nostri più cordiali saluti.

Eboli, 27/05/2020

 

 

Il Presidente del CdA

Dott. Alfonso Esposito

Terra Orti Tipico

Terra Orti Tipico è la linea di Terra Orti che seleziona tipicità delle diverse zone Campane, per valorizzare e promuovere la biodiversità delle stesse.

La linea è vasta e si arricchisce strada facendo, contiene una importante selezione di legumi iscritti al registro dei prodotti  tradizionali della Campania in base al D.M. 350/99, i liquori artigianali a base dei vegetali tipici dei territori, l’amaro e la birra con Carciofo di Paestum IGP, la pasta cilentana in diversi formati, le conserve di qualità, l’olio extra vergine di oliva, le confetture, i sottoli, la biscotteria, e tanto altro, frutto di ricerca sui territori e cura nella proposizione.

La scelta di Terra Orti è ben spiegata nell’intervista al Presidente di Terra Orti Alfonso Esposito, il quale, nell’occasione dei Venti Anni di Terra Orti ha risposto alla domanda del giornalista della testata specialistica Italia Fruit News:

Perché unire nel proprio paniere commerciale fresco e trasformato? Qual è il valore della tipicità?
L’enogastronomia italiana ha il vantaggio di essere varia, di rappresentare le diverse località di provenienze assumendone caratteristiche e definendo specificità non riscontrabili altrove. Il prodotto trasformato consente di valorizzare alcune manifestazioni di biodiversità, esaltandone qualità da gestire a lungo termine. Terra Orti seleziona prodotti tipici campani che rischierebbero altrimenti di perdersi, promuovendo il valore intrinseco del territorio stesso dove si sviluppa.

Visita la nostra sezione dedicata: ogni prodotto è descritto secondo la storia che lo unisce indissolubilmente al territorio di provenienza e agli elementi morfologici e sociali che lo caratterizzano.

La domanda che ci arriva spesso via mail e sui social è: dove possiamo trovare i prodotti della linea Terra Orti Tipico? Oltre alla Bottega di Capaccio , i prodotti si possono trovare in molti Store della catena Famila campana e nello Shop online.

 

L’immagine della nostra campagna di promozione dello Shop Online di Terra Orti

Soprattutto in questo periodo di cambiamento epocale dovuto alla Pandemia da COVID-19, in cui l’agricoltura non si è mai fermata per garantire il cibo a tutti, è importante Comprare Italiano.

Noi, con i nostri produttori siamo lieti di contribuire alla ricostruzione economica e sociale del paese.